“Aumento” ma senza stipendio

Il peso della coscienza

Il peso della coscienza

Con la vignetta di oggi volevo portare all’attenzione quanto siano numerosi i casi di obesità in Italia. Tra la popolazione molti bambini purtroppo sono in sovrappeso: se ne osservano tantissimi che si nutrono senza controllo di merendine confezionate, chiuse in confezioni plastificate mesi e mesi prima, ricche di grassi saturi e glucidi che predispongono, se assunti in quantità rilevanti, all’insorgenza di malattie assai rischiose per la salute. La coscienza, sopratutto degli adulti, in questo caso (ma anche in molti altri) ha ovviamente il suo “peso”, quello che proviamo all’interno di noi stessi quando abbiamo fatto (o anche stiamo per fare) qualche azione o gesto che il nostro “Io adulto” riconosce come non corretto, azzardato, distante dalle regole comunemente accettate. La nostra coscienza. A volte la ascoltiamo, a volte la calpestiamo cercando delle scuse inappropriate, sostanzialmente puerili. Se veramente ci riconosciamo come soggetti “Adulti”, cerchiamo di informarci per salvaguardare la salute dei nostri bambini sempre, ad ogni costo. Essa è un valore assoluto, inestimabile, fondamentale.La vita dell’uomo è inversamente proporzionale alla larghezza della cintura” (Alberto Lodispoto – Medico nutrizionista).

Condividi