Sbarchi fantasma

Sbarchi fantasma

Gli sbarchi di Persone (chiamate anche “migranti”, “profughi” e con altre diverse aggettivazioni) che provengono da paesi in guerra (es. Libia ma  sono in corso numerosissimi conflitti in Africa) verso il nostro Paese sono un dato oggettivo e quotidiano. In questa illustrazione ho voluto porre al centro gli “sbarchi fantasma” (avvengono a bordo di imbarcazioni di ridotte dimensioni difficilmente individuabili dalle autorità italiane): nella fase di sbarco le persone stesse (trasfigurate in fantasmi a ragion del titolo), dopo una estenuante odissea marina, approdano proprio in prossimità di un cartello con un testo sconfortante che li avverte, in modo sottile, della presenza in loco di una situazione…non proprio incoraggiante. Infatti la famosa “coperta corta” (in questo caso “lenzuolo” poiché trattasi di spiriti) che riguarda la disponibilità di spesa (e di investimenti) è purtroppo insufficiente in una Italia con idee confuse (o assenti) e senza politici seri. “Da quando si è messo in piedi sugli arti posteriori, l’uomo non sa più riacquistare il suo equilibrio” (Stanislaw Jerzy Lec – Scrittore, poeta e aforista polacco; 1909-1966).

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