Cronaca

Giornata Mondiale degli Insegnanti 2026

Giornata Mondiale degli Insegnanti 2026

Poche parole da proferire (ma ce ne sarebbero tantissime) in questo 5 ottobre 2026, Giornata Mondiale degli Insegnanti. Sempre in prima linea, con enormi difficoltà nelle classi di tutti gli ordini di scuola. Si potrebbe fare meglio e di più, lo sappiamo. Spesso i docenti vengono lasciati in condizioni difficili da gestire. Proviamo a far emergere le Qualità di ogni alunno, dedicando l’Anima ed il Cuore a ciascuno di essi. Comunque sia…Buona Giornata Mondiale a tutti i colleghi! “Forse è questo insegnare: fare in modo che a ogni lezione scocchi l’ora del risveglio” (Daniel Pennac – Scrittore e docente francese; 1944).

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800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi

800 anni dalla morte San Francesco d’Assisi

Se San Francesco di Assisi potesse parlarci oggi…chissà cosa direbbe ad ognuno di noi. Forse questa frase nell’illustrazione che vi propongo (disegnata da me, poi sottoposta alla colorazione dell’I. A.). può renderci l’idea: la Terra è fortemente inquinata, affamata dai conflitti, invasa dalle disuguaglianze. So anche che io stesso cado in contraddizione perché, purtroppo, usando I.A. per colorare, creo inquinamento. Non sarà mai certamente quello prodotto da fabbriche ed industrie, né tantomeno mi sento responsabile delle guerre e delle disparità in atto. Cosa possiamo fare? E’ una domanda alla quale esiste una soluzione plausibile? Potrebbe non esserci, l’ho già sottolineato in altri articoli. San Francesco giunse alla morte in realtà il 03 ottobre 1226, ma lo si festeggia oggi. Caro Santo Francesco, che hai parlato, in quei tempi durissimi, a tutto il mondo intero con il tuo Stile di Vita povero e con la tua Semplicità (e non avevi con Te i mezzi di comunicazione di oggi), liberaci da chi vuole impossessarsi del nostro Pianeta, del nostro Tempo e delle nostre Vite. “Un solo raggio di sole è sufficiente per cancellare milioni di ombre” (San Francesco di Assisi – Assisi 1181/1182 – Assisi 03 ottobre 1226).

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Crollo delle Torri Gemelle a New York (11/09/2001)

Crollo Torri Gemelle 11/09/2001

11 settembre 2001… ricordo ancora quando una delle mie colleghe della Scuola Primaria mi avvisò di quello che era accaduto. Poiché io, non avendo ascoltato e/o seguìto i telegiornali straordinari nelle fasi iniziali dell’evento tragico, restai stupefatto quando lei mi disse con un tono di voce allarmata e densa di paura: “New York è sotto attacco!”. Le vittime complessivamente furono 2977, esclusi i 19 dirottatori. Attualmente il luogo dove sorgevano le “Twin Towers” (trad. Torri Gemelle) è stato completamente ricostruito e rinominato “New World Trade Center”. Il sito ospita un complesso monumentale e direzionale che unisce la memoria storica alla rinascita urbana. “Distruggere è sempre stata la parte facile, costruire la parte difficile e ricostruire è solo per i coraggiosi” (Fabrizio Caramagna – Scrittore ed aforista italiano; 1969).

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Sala da bullo

Sala da bullo

E’ incredibile ascoltare le dichiarazioni di “personaggi” (lo scrivo in forma ironica) che, dinanzi ad un mondo disastrato per scelte scellerate, ha persino il tempo di pensare a come realizzare una costosissima sala da ballo. Ascoltare musica e danzare si, fa bene anche alla salute: bisognerebbe farlo spesso. La questione è che non sono più chiare invece le priorità. Se quest’ultime non vengono ben delineate da chi ha grandi poteri per gestire conflitti, rapporti internazionali, economie e molto ancora, come si può pensare di avere un mondo in equilibrio? Forse lo S-quilibrio nasce altrove, ovvero all’interno di certune scatole craniche che non prevedono l’uso dell’Umanità, dell’Etica, della Civiltà, della Condivisione, ma accaparramento, abuso del potere e stoltezza. Non a caso questo famoso quanto ridicolo ambiente destinato alle danze…l’ho soprannominato “Sala da Bullo”. “Di norma, gli uomini sono stupidi, ingrati invidiosi, bramosi degli averi altrui; abusano della propria superiorità quando sono forti e diventano delinquenti quando sono deboli” (Voltaire – Filosofo, drammaturgo, storico, scrittore e poeta francese; 1694 – 1778).

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In memoria delle Vittime del “Ponte Morandi” di Genova (14 agosto 2018)

Ricordando Vittime Ponte Morandi 2026

Ho voluto, con questa illustrazione, ricordare le 43 Vittime causate dal crollo del “Ponte Morandi” di Genova il 14 agosto 2018. Sono passati anni, ma il ricordo dell’accaduto è ancora molto forte. Spero che non avvengano più fatti del genere e, soprattutto che, coloro i quali vengano ritenuti responsabili dalla Giustizia, paghino con anni di carcere, senza sconti. Il processo di primo grado si è concluso il 16 luglio 2026, con la sentenza emessa dal Tribunale di Genova che ha stabilito 32 condanne (nei confronti di 57 imputati) per un totale di 170 anni di reclusione. In discussione nel procedimento penale ci sono le responsabilità relative alle omissioni nella gestione, nel monitoraggio e nella manutenzione dell’infrastruttura autostradale prima della tragedia. “Un primo passo importante, sperando – come affermato da Egle Possetti (cioè la Presidente-Portavoce del Comitato delle Vittime del Ponte Morandi di Genova – che le responsabilità possano essere confermate in appello e nel terzo grado di Cassazione”. Mi auguro vivamente che quanto sostenuto dalla Portavoce delle Vittime accada.  “L’amore non guarda con gli occhi ma con l’anima” (William Shakespeare – Drammaturgo e poeta inglese; 1564 – 1616).

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Eclisse solare (12 agosto 2026)

Eclisse solare 2026

12 agosto 2026: stasera il Sole si nasconderà dietro alla Luna! In Italia sarà parzialmente visibile (meglio essere posizionati al settentrione, in alto, verso ovest….anche in Sardegna va bene), mentre in una stretta fascia che attraversa la Spagna settentrionale, l’Islanda occidentale e la Groenlandia si vedrà questo fenomeno particolare quasi al 100%. L’eclisse avverrà nel momento in cui tramonterà il Sole (19.30 – 20.30). Qualcuno purtroppo si è recato in anticipo sul luogo di osservazione, restando leggermente ustionato dal Sole rovente; come se non bastasse si aggiunga anche una contravvenzione per accensione di falò non autorizzato! “Con le nuvole posso farcela. Ma non posso cavarmela contro un’eclissi” (Stephenie Morgan Meyer – Scrittrice e produttrice cinematografica statunitense; 1973).

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Stelle cadenti 2026

Stelle cadenti 2026

10 agosto 2026, la “Notte di San Lorenzo”. Per chi non ne fosse a conoscenza il 10 agosto è la data del supplizio inferto a San Lorenzo (arrostito su una graticola sopra i carboni ardenti a causa di un editto promosso dall’imperatore romano Valeriano nel 258 d. C.). L’illustrazione odierna mette in risalto l’importanza della manutenzione ordinaria delle cordicelle che sorreggono le stelle (fatemi credere in queste cose, in fondo conviviamo su questo pianeta anche con i terrapiattisti, no?). Le stelle ne sono soddisfatte e si dondolano allegramente. Qualcuna, ovviamente, in virtù dello stress cagionato al sopracitato sostegno, si spezzerà e stasera…inizieremo a vederle cadere! “San Lorenzo: io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché si gran pianto nel concavo cielo sfavilla” (da Myricae – Elegie, “X agosto” di Giovanni Pascoli – Poeta e critico letterario italiano; 1855 – 1912).

(Giovanni Pascoli, Myricae – Elegie, “X agosto”)

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Ricordando Hiroscima 2026

Ricordando Hiroshima 2026

Il 06 agosto 1945, in Giappone, Hiroshima è stata la prima città distrutta in virtù dell’esplosione di una bomba atomica lanciata dagli americani con il bombardiere “Enola Gay”). Morirono decine di migliaia di persone in modo subitaneo data la potenza dell’ordigno (equivalente a 12.500 tonnellate di tritolo), in seguito centinaia di migliaia con le radiazioni del fallout (ricaduta delle polveri radioattive). Secondo dati ufficiali raccolti negli anni, il numero di coloro che sopravvissero all’esplosione (ma si ammalarono successivamente per la radioattività), erano dell’ordine di 285.000 (fonte Wikipedia). Voglio ricordare questo evento tremendo della storia dell’umanità con questa illustrazione che fa vedere due scheletri ai piedi del fungo atomico: Lo scheletro dell’adulto consiglia al bambino di non toccarlo e guardarlo. Magari fosse così semplice. Quando ascolto i politucoli di turno favorevoli al nucleare, vorrei fargli ricordare non solo Hiroshima ma anche quello che è avvenuto gli anni a seguire (esperimenti condotti in mare devastanti, la produzione di scorie (dell’uranio e del plutonio) provenienti dai reattori (esse mantengono inalterato il loro effetto per milioni di anni). Tra l’altro un reattore standard di 1000 MW (MegaWatt) necessita di 35-50 metri cubi di acqua al secondo per essere raffreddato. L’acqua inizia a scarseggiare ovunque, ma non riescono a capirlo. “Atomo più atomo, si crea l’uomo. Atomica più atomica, l’uomo si distrugge” (Efisio Melis – Musicista italiano; 1890 – 1970).

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Benzina alle stelle 2026

Benzina alle stelle 2026

Agosto 2026: siamo giunti a dei prezzi dei carburanti (diesel più della benzina) davvero proibitivi; in un Paese come il nostro che ha superato il 90% delle consegne delle merci su gomma (il 7,9% con il treno) possiamo solo sperare che le stelle (quelle vere) ricaccino via la pompa di benzina che, mascherata da stella, vorrebbe rimanere in alto, per sempre. No, per sempre non si può. La colpa, in base a quanto affermano in TV, è sempre legata alla crisi dello Stretto di Hormuz (lo Stretto di Hormuz si trova in Medio Oriente e collega il Golfo Persico a ovest con il Golfo di Oman e il Mar Arabico a est). Mi domando come mai il carburante in stoccaggio (acquistato a prezzi inferiori) debba essere venduto da un giorno all’altro con variazioni che sono paragonabili a quelle che avvengono in un luna-park quando si viaggia sul “lotto volante”. Vedremo, la bicicletta è sempre più vicina. “Continua a salire il prezzo della benzina, oggi per fare il pieno ho dovuto vendere la macchina” (Anonimo).

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Pinguini estivi

Pinguini estivi

Estate 2026, come per ogni anno che giunge la situazione non cambia affatto: il calore in questo periodo è estremo e condiziona davvero qualsiasi tipo di attività ci si proponga di svolgere. Molti di noi sono fortunati ad avere un luogo dove poter stare senza cuocersi. Ho visto comunque persone in luoghi di lavoro importanti (es. corrieri nei depositi dei pacchi) in condizioni estreme. Non parliamo allora degli incidenti sul lavoro che, purtroppo, avvengono numerosi in questo paese scollato da ogni regola. Per rallegrare il mio spirito oggi ho pensato a dei pinguini accaldati: uno di loro ha avuto l’idea brillante di aprire una sorta di “giostra del fresco” a pagamento (5 Euro per un giro all’interno del frigorifero per due soli minuti). L’I.A. mi ha colorato il tutto, l’idea resta, ovviamente, sempre la mia. Buon caldo a tutti! “Fa così caldo che il condizionatore mi ha denunciato per sfruttamento” (Autore sconosciuto -Meme virale).

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