Niscemi
Questa illustrazione esercita certamente un “effetto comico” appena la si osserva, il fatto è che si tratta al contrario di una tragedia colossale. Io ho avuto modo di sperimentare cosa vuol dire abbandonare in fretta e furia la propria abitazione (per un incendio nel mio caso, non generato dal sottoscritto). Niscemi è un Comune siciliano; già nel lontano 12 ottobre 1997 si erano verificati gravi smottamenti del terreno. Un terreno geologicamente fragile, caratterizzato da sabbie poco consolidate su argille. La Natura aveva pertanto preavvisato cosa sarebbe avvenuto ma noi no, non siamo capaci di ascoltarla: il 25 gennaio 2026, all’incirca alle ore 13.00, un forte boato (dovuto a questa “frana di scivolamento”) è stato percepito dalla popolazione. Purtroppo centinaia di persone hanno dovuto abbandonare le loro case, lasciando i loro ricordi in case sull’orlo di un precipizio, altre crollate ed inghiottite dalla voragine creatasi e perdendo tutto. Mi auguro che ciascuna di queste Persone possa trovare la Forza interiore per riprendersi da una situazione così dura e complessa.“Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici” (Khalil Gibran – Poeta, pittore ed aforista libanese naturalizzato statunitense; 1883 – 1931).

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