Archivi del mese: Agosto 2026
Eclisse solare (12 agosto 2026)
12 agosto 2026: stasera il Sole si nasconderà dietro alla Luna! In Italia sarà parzialmente visibile (meglio essere posizionati al settentrione, in alto, verso ovest….anche in Sardegna va bene), mentre in una stretta fascia che attraversa la Spagna settentrionale, l’Islanda occidentale e la Groenlandia si vedrà questo fenomeno particolare quasi al 100%. L’eclisse avverrà nel momento in cui tramonterà il Sole (19.30 – 20.30). Qualcuno purtroppo si è recato in anticipo sul luogo di osservazione, restando leggermente ustionato dal Sole rovente; come se non bastasse si aggiunga anche una contravvenzione per accensione di falò non autorizzato! “Con le nuvole posso farcela. Ma non posso cavarmela contro un’eclissi” (Stephenie Morgan Meyer – Scrittrice e produttrice cinematografica statunitense; 1973).
Stelle cadenti 2026
10 agosto 2026, la “Notte di San Lorenzo”. Per chi non ne fosse a conoscenza il 10 agosto è la data del supplizio inferto a San Lorenzo (arrostito su una graticola sopra i carboni ardenti a causa di un editto promosso dall’imperatore romano Valeriano nel 258 d. C.). L’illustrazione odierna mette in risalto l’importanza della manutenzione ordinaria delle cordicelle che sorreggono le stelle (fatemi credere in queste cose, in fondo conviviamo su questo pianeta anche con i terrapiattisti, no?). Le stelle ne sono soddisfatte e si dondolano allegramente. Qualcuna, ovviamente, in virtù dello stress cagionato al sopracitato sostegno, si spezzerà e stasera…inizieremo a vederle cadere! “San Lorenzo: io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché si gran pianto nel concavo cielo sfavilla” (da Myricae – Elegie, “X agosto” di Giovanni Pascoli – Poeta e critico letterario italiano; 1855 – 1912).
(Giovanni Pascoli, Myricae – Elegie, “X agosto”)
Ricordando Hiroscima 2026
Il 06 agosto 1945, in Giappone, Hiroshima è stata la prima città distrutta in virtù dell’esplosione di una bomba atomica lanciata dagli americani con il bombardiere “Enola Gay”). Morirono decine di migliaia di persone in modo subitaneo data la potenza dell’ordigno (equivalente a 12.500 tonnellate di tritolo), in seguito centinaia di migliaia con le radiazioni del fallout (ricaduta delle polveri radioattive). Secondo dati ufficiali raccolti negli anni, il numero di coloro che sopravvissero all’esplosione (ma si ammalarono successivamente per la radioattività), erano dell’ordine di 285.000 (fonte Wikipedia). Voglio ricordare questo evento tremendo della storia dell’umanità con questa illustrazione che fa vedere due scheletri ai piedi del fungo atomico: Lo scheletro dell’adulto consiglia al bambino di non toccarlo e guardarlo. Magari fosse così semplice. Quando ascolto i politucoli di turno favorevoli al nucleare, vorrei fargli ricordare non solo Hiroshima ma anche quello che è avvenuto gli anni a seguire (esperimenti condotti in mare devastanti, la produzione di scorie (dell’uranio e del plutonio) provenienti dai reattori (esse mantengono inalterato il loro effetto per milioni di anni). Tra l’altro un reattore standard di 1000 MW (MegaWatt) necessita di 35-50 metri cubi di acqua al secondo per essere raffreddato. L’acqua inizia a scarseggiare ovunque, ma non riescono a capirlo. “Atomo più atomo, si crea l’uomo. Atomica più atomica, l’uomo si distrugge” (Efisio Melis – Musicista italiano; 1890 – 1970).
Benzina alle stelle 2026
Agosto 2026: siamo giunti a dei prezzi dei carburanti (diesel più della benzina) davvero proibitivi; in un Paese come il nostro che ha superato il 90% delle consegne delle merci su gomma (il 7,9% con il treno) possiamo solo sperare che le stelle (quelle vere) ricaccino via la pompa di benzina che, mascherata da stella, vorrebbe rimanere in alto, per sempre. No, per sempre non si può. La colpa, in base a quanto affermano in TV, è sempre legata alla crisi dello Stretto di Hormuz (lo Stretto di Hormuz si trova in Medio Oriente e collega il Golfo Persico a ovest con il Golfo di Oman e il Mar Arabico a est). Mi domando come mai il carburante in stoccaggio (acquistato a prezzi inferiori) debba essere venduto da un giorno all’altro con variazioni che sono paragonabili a quelle che avvengono in un luna-park quando si viaggia sul “lotto volante”. Vedremo, la bicicletta è sempre più vicina. “Continua a salire il prezzo della benzina, oggi per fare il pieno ho dovuto vendere la macchina” (Anonimo).



