“Bid-Hello – Robot modello” (2004)
Volevo alleggerire il mio portale inserendo oggi una creazione (relativa all’anno scolastico 2003-2004): si tratta di “Bid-Hello – Robot modello”, un aiutante tuttofare che, nel momento in cui gli si chiede di lavorare anche la domenica (frase non terminata dalla dirigente scolastica che, in quel tempo, apprezzava tantissimo che io la illustrassi, concedendomi di farlo anche durante il Collegio Docenti), si sottrae abilmente annunciando le sue prossime ferie! Forse ho anticipato la realtà di oggi, dove l’I.A. (Intelligenza Artificiale, in inglese A.I.) “comprende” e risponde. La comprensione avviene sempre sfruttando gli algoritmi, con calcoli matematico/statistici molto complessi (su modelli riconducibili alla base neurale umana) ai quali viene dato un certo “peso” (i pesi o “weights” sono valori numerici che indicano l’importanza o la rilevanza che il modello assegna a determinate informazioni, parole o connessioni, pertanto, le risposte dell’I.A. variano in base a questo). Anche questa illustrazione è stata COLORATA con Intelligenza Artificiale, comunque l’idea di partenza è totalmente umana. Aggiungerò altre strip con lo stesso personaggio, quelle prodotte per l’appunto nell’anno scolastico 2003-2004 a Narni. “Il segreto del successo nella vita è fare della tua vocazione il tuo divertimento” (Mark Twain – Scrittore, umorista, aforista e docente statunitense; 1835 – 1910).
Crollo delle Torri Gemelle a New York (11/09/2001)
11 settembre 2001… ricordo ancora quando una delle mie colleghe della Scuola Primaria mi avvisò di quello che era accaduto. Poiché io, non avendo ascoltato e/o seguìto i telegiornali straordinari nelle fasi iniziali dell’evento tragico, restai stupefatto quando lei mi disse con un tono di voce allarmata e densa di paura: “New York è sotto attacco!”. Le vittime complessivamente furono 2977, esclusi i 19 dirottatori. Attualmente il luogo dove sorgevano le “Twin Towers” (trad. Torri Gemelle) è stato completamente ricostruito e rinominato “New World Trade Center”. Il sito ospita un complesso monumentale e direzionale che unisce la memoria storica alla rinascita urbana. “Distruggere è sempre stata la parte facile, costruire la parte difficile e ricostruire è solo per i coraggiosi” (Fabrizio Caramagna – Scrittore ed aforista italiano; 1969).
Sala da bullo
E’ incredibile ascoltare le dichiarazioni di “personaggi” (lo scrivo in forma ironica) che, dinanzi ad un mondo disastrato per scelte scellerate, ha persino il tempo di pensare a come realizzare una costosissima sala da ballo. Ascoltare musica e danzare si, fa bene anche alla salute: bisognerebbe farlo spesso. La questione è che non sono più chiare invece le priorità. Se quest’ultime non vengono ben delineate da chi ha grandi poteri per gestire conflitti, rapporti internazionali, economie e molto ancora, come si può pensare di avere un mondo in equilibrio? Forse lo S-quilibrio nasce altrove, ovvero all’interno di certune scatole craniche che non prevedono l’uso dell’Umanità, dell’Etica, della Civiltà, della Condivisione, ma accaparramento, abuso del potere e stoltezza. Non a caso questo famoso quanto ridicolo ambiente destinato alle danze…l’ho soprannominato “Sala da Bullo”. “Di norma, gli uomini sono stupidi, ingrati invidiosi, bramosi degli averi altrui; abusano della propria superiorità quando sono forti e diventano delinquenti quando sono deboli” (Voltaire – Filosofo, drammaturgo, storico, scrittore e poeta francese; 1694 – 1778).
In memoria delle Vittime del “Ponte Morandi” di Genova (14 agosto 2018)
Ho voluto, con questa illustrazione, ricordare le 43 Vittime causate dal crollo del “Ponte Morandi” di Genova il 14 agosto 2018. Sono passati anni, ma il ricordo dell’accaduto è ancora molto forte. Spero che non avvengano più fatti del genere e, soprattutto che, coloro i quali vengano ritenuti responsabili dalla Giustizia, paghino con anni di carcere, senza sconti. Il processo di primo grado si è concluso il 16 luglio 2026, con la sentenza emessa dal Tribunale di Genova che ha stabilito 32 condanne (nei confronti di 57 imputati) per un totale di 170 anni di reclusione. In discussione nel procedimento penale ci sono le responsabilità relative alle omissioni nella gestione, nel monitoraggio e nella manutenzione dell’infrastruttura autostradale prima della tragedia. “Un primo passo importante, sperando – come affermato da Egle Possetti (cioè la Presidente-Portavoce del Comitato delle Vittime del Ponte Morandi di Genova – che le responsabilità possano essere confermate in appello e nel terzo grado di Cassazione”. Mi auguro vivamente che quanto sostenuto dalla Portavoce delle Vittime accada. “L’amore non guarda con gli occhi ma con l’anima” (William Shakespeare – Drammaturgo e poeta inglese; 1564 – 1616).
Eclisse solare (12 agosto 2026)
12 agosto 2026: stasera il Sole si nasconderà dietro alla Luna! In Italia sarà parzialmente visibile (meglio essere posizionati al settentrione, in alto, verso ovest….anche in Sardegna va bene), mentre in una stretta fascia che attraversa la Spagna settentrionale, l’Islanda occidentale e la Groenlandia si vedrà questo fenomeno particolare quasi al 100%. L’eclisse avverrà nel momento in cui tramonterà il Sole (19.30 – 20.30). Qualcuno purtroppo si è recato in anticipo sul luogo di osservazione, restando leggermente ustionato dal Sole rovente; come se non bastasse si aggiunga anche una contravvenzione per accensione di falò non autorizzato! “Con le nuvole posso farcela. Ma non posso cavarmela contro un’eclissi” (Stephenie Morgan Meyer – Scrittrice e produttrice cinematografica statunitense; 1973).
Stelle cadenti 2026
10 agosto 2026, la “Notte di San Lorenzo”. Per chi non ne fosse a conoscenza il 10 agosto è la data del supplizio inferto a San Lorenzo (arrostito su una graticola sopra i carboni ardenti a causa di un editto promosso dall’imperatore romano Valeriano nel 258 d. C.). L’illustrazione odierna mette in risalto l’importanza della manutenzione ordinaria delle cordicelle che sorreggono le stelle (fatemi credere in queste cose, in fondo conviviamo su questo pianeta anche con i terrapiattisti, no?). Le stelle ne sono soddisfatte e si dondolano allegramente. Qualcuna, ovviamente, in virtù dello stress cagionato al sopracitato sostegno, si spezzerà e stasera…inizieremo a vederle cadere! “San Lorenzo: io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché si gran pianto nel concavo cielo sfavilla” (da Myricae – Elegie, “X agosto” di Giovanni Pascoli – Poeta e critico letterario italiano; 1855 – 1912).
(Giovanni Pascoli, Myricae – Elegie, “X agosto”)
Ricordando Hiroscima 2026
Il 06 agosto 1945, in Giappone, Hiroshima è stata la prima città distrutta in virtù dell’esplosione di una bomba atomica lanciata dagli americani con il bombardiere “Enola Gay”). Morirono decine di migliaia di persone in modo subitaneo data la potenza dell’ordigno (equivalente a 12.500 tonnellate di tritolo), in seguito centinaia di migliaia con le radiazioni del fallout (ricaduta delle polveri radioattive). Secondo dati ufficiali raccolti negli anni, il numero di coloro che sopravvissero all’esplosione (ma si ammalarono successivamente per la radioattività), erano dell’ordine di 285.000 (fonte Wikipedia). Voglio ricordare questo evento tremendo della storia dell’umanità con questa illustrazione che fa vedere due scheletri ai piedi del fungo atomico: Lo scheletro dell’adulto consiglia al bambino di non toccarlo e guardarlo. Magari fosse così semplice. Quando ascolto i politucoli di turno favorevoli al nucleare, vorrei fargli ricordare non solo Hiroshima ma anche quello che è avvenuto gli anni a seguire (esperimenti condotti in mare devastanti, la produzione di scorie (dell’uranio e del plutonio) provenienti dai reattori (esse mantengono inalterato il loro effetto per milioni di anni). Tra l’altro un reattore standard di 1000 MW (MegaWatt) necessita di 35-50 metri cubi di acqua al secondo per essere raffreddato. L’acqua inizia a scarseggiare ovunque, ma non riescono a capirlo. “Atomo più atomo, si crea l’uomo. Atomica più atomica, l’uomo si distrugge” (Efisio Melis – Musicista italiano; 1890 – 1970).
Benzina alle stelle 2026
Agosto 2026: siamo giunti a dei prezzi dei carburanti (diesel più della benzina) davvero proibitivi; in un Paese come il nostro che ha superato il 90% delle consegne delle merci su gomma (il 7,9% con il treno) possiamo solo sperare che le stelle (quelle vere) ricaccino via la pompa di benzina che, mascherata da stella, vorrebbe rimanere in alto, per sempre. No, per sempre non si può. La colpa, in base a quanto affermano in TV, è sempre legata alla crisi dello Stretto di Hormuz (lo Stretto di Hormuz si trova in Medio Oriente e collega il Golfo Persico a ovest con il Golfo di Oman e il Mar Arabico a est). Mi domando come mai il carburante in stoccaggio (acquistato a prezzi inferiori) debba essere venduto da un giorno all’altro con variazioni che sono paragonabili a quelle che avvengono in un luna-park quando si viaggia sul “lotto volante”. Vedremo, la bicicletta è sempre più vicina. “Continua a salire il prezzo della benzina, oggi per fare il pieno ho dovuto vendere la macchina” (Anonimo).
Pinguini estivi
Estate 2026, come per ogni anno che giunge la situazione non cambia affatto: il calore in questo periodo è estremo e condiziona davvero qualsiasi tipo di attività ci si proponga di svolgere. Molti di noi sono fortunati ad avere un luogo dove poter stare senza cuocersi. Ho visto comunque persone in luoghi di lavoro importanti (es. corrieri nei depositi dei pacchi) in condizioni estreme. Non parliamo allora degli incidenti sul lavoro che, purtroppo, avvengono numerosi in questo paese scollato da ogni regola. Per rallegrare il mio spirito oggi ho pensato a dei pinguini accaldati: uno di loro ha avuto l’idea brillante di aprire una sorta di “giostra del fresco” a pagamento (5 Euro per un giro all’interno del frigorifero per due soli minuti). L’I.A. mi ha colorato il tutto, l’idea resta, ovviamente, sempre la mia. Buon caldo a tutti! “Fa così caldo che il condizionatore mi ha denunciato per sfruttamento” (Autore sconosciuto -Meme virale).
Caldo estivo 2026
La penultima pubblicazione che ho prodotto parlava dell’I.A., ovvero dell’Intelligenza Artificiale. Sono convinto che l’argomento ha tante sfumature, legate soprattutto a ciò che essa può fare per noi. Oggi l’I.A. mi ha aiutato a colorare questa grafica; ritengo certamente che le scelte debbano essere nostre però, nel mio caso specifico (non sono un disegnatore professionista) l’idea è personale (realizzata a matita poi inchiostrata a penna), la colorazione no. Importante credo sia l’Idea, il nostro prompt, il nostro quid sull’argomento, la nostra creatività intrinseca. Se elaboro una vignetta perché è stata generata dall’I.A., preferisco NON pubblicare nulla (infatti sono passati molti giorni prima che uscisse questo lavoro). Se vi piace, al di là del colore, sono felice; se credete che tutto questo sia stato creato con I.A., potete passare nella mia abitazione per verificarlo. Buon caldo a tutti! “La verità è come il sole: fa bene finché non brucia” (Emanuela Breda – Scrittrice ed aforista italiana).










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