Cronaca

In memoria di Paolo Borsellino e degli Agenti di scorta (19 luglio 1992 – 19 luglio 2021)

Paolo Borsellino

Come già avvenuto in precedenza per la commemorazione della morte del Magistrato Giovanni Falcone, oggi pubblico l’immagine di Paolo Borsellino in un momento felice, molto distante dalle situazioni che dovrà affrontare nei tempi a seguire. Il 19 luglio 1992 il Magistrato Paolo Borsellino (accompagnato dai cinque “Angeli di scorta” Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina) vengono barbaramente trucidati a Palermo in Via D’Amelio (a causa dell’esplosione di un’auto-bomba piena di tritolo parcheggiata davanti l’ingresso del palazzo dove abitavano la madre e la sorella del Giudice). Nella sua Vita lo ha accompagnato il Coraggio, l’Onestà, l’Amore, la dedizione per la sua Famiglia, la Forza Interiore, la Professionalità, l’Intuizione, il Senso del Dovere. “E’ normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti” (Paolo Borsellino – Magistrato; Palermo 19 gennaio 1940 – 19 luglio 1992).

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Grazie, Raffaella!

Raffaella Carrà 2021

Raffaella Maria Roberta Pelloni, in arte Raffaella Carrà, ci ha lasciato il 05 luglio 2021 all’età di 78 anni. La ricordo sin da piccolo, quando cantava “Maga maghella” oppure quando recitava degli sketch insieme a Topo Gigio in “Canzonissima” (trasmissione tv popolarissima andata in onda dal 1956 al 1975). Osservando le Teche RAI non posso non ricordare il famoso ballo “Tuca Tuca” con Enzo Paolo Turchi (censurato dalla RAI stessa e poi riproposto con la partecipazione del grandissimo Alberto Sordi). Si è esibita come ballerina-cantante in tanti spettacoli TV; si è fatta conoscere ed apprezzare in tutto il mondo per il suo sorriso e la sua disponibilità (non aveva figli ma, sfruttando la sua capacità comunicativa nella trasmissione “Amore” avviò l’adozione a distanza partendo dal canale RAI). L’ho posizionata in alto, proprio sopra ai vari televisori che hanno subìto trasformazioni numerose da quando iniziò la sua carriera. Lei è di spalle ed in atteggiamento danzante: voglio solo ricordare il Sorriso, che ha regalato a tutti noi, insieme alla sua Personalità. “Cantate e danzate insieme e siate felici, ma fate in modo che ognuno di voi sia anche solo, come sono sole le corde di un liuto, sebbene vibrino alla stessa musica” (Khalil Gibran – Poeta, pittore ed aforista libanese naturalizzato statunitense; 1883 – 1931).

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Carcer

Carcer

Da pochi giorni sono scorsi in TV i filmati relativi ai pestaggi avvenuti contro i detenuti da parte delle guardie penitenziarie all’interno della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). Picchiare con i manganelli delle Persone impossibilitate a difendersi lo ritengo un atto indegno ed un esempio di follia collettiva considerato il numero dei coinvolti. Nessuno che abbia provato a dire: “Cosa stiamo facendo?”. Pura violenza da parte di chi “dovrebbe” essere preposto non solo al controllo armato ma alla CUSTODIA: é lo Stato (se ne esiste ancora uno) che deve preservare l’integrità chi ha commesso un reato, qualunque esso sia. Nessuno di noi immagina quante difficoltà sicuramente dovrà affrontare una guardia all’interno di un penitenziario e difendo chi, in modo Professionale, svolge un lavoro difficile e con un rischio evidente. Però pestare selvaggiamente individui inermi, non armati (compreso un disabile su carrozzella) compiendo anche vari atti deplorevoli contro di loro potrebbe essere un valido motivo per allontanare questi pseudo-carcerieri dal posto che occupano. Nell’illustrazione le sbarre della cella sono manganelli e la sola ombra di essi riesce a far sanguinare il detenuto. “La violenza tende a violentare il diritto alla vita pure dei violenti stessi” (Jean Paul Malfatti – Poeta e libero pensatore italo-americano).

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Italia Bianca

Italia Bianca

Si ritorna di nuovo ad essere in “Bianco”, quasi in una sorta di candore post pandemico ritrovato (o quasi). L’Italia osserva quindi la sua mascherina proprio come se fosse una bandiera che sventola il colore più importante dei tre (quello centrale che fornisce più che altro la sensazione di tranquillità a tutti i turisti che vogliono visitarla). Il coronavirus cambia rapidamente; dopo numerose trasformazioni (alle quali viene assegnato un nome identificativo) è giunto alla variante “Delta”. Mi chiedo semplicemente se i vaccini che sono stati immessi in commercio (e poi velocemente inoculati a milioni e milioni di persone) erano stati pensati per il primo tipo di coronavirus, sono in grado di proteggerci dalle varianti? Non esiste purtroppo uno storico di questi vaccini; se tra qualche anno si inizieranno ad avere strani malesseri con malattie mai riscontrate prima (anche gravi), come si interverrà? Ai posteri l’ardua sentenza? “Qualunque decisione tu abbia preso per il tuo futuro, sei autorizzato, e direi incoraggiato, a sottoporla ad un continuo esame, pronto a cambiarla, se non risponde più ai tuoi desideri” (Rita Levi Montalcini – Neurologa, accademica e senatrice a vita; 1909 – 2012).

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Ricordando Ustica (41 anni dopo)

Ricordando Ustica 2021

Il 27 giugno 1980 avvenne l’incidente aereo di Ustica, una strage che purtroppo ancora oggi continua ad essere attuale. Non sono state ancora chiarite molte dinamiche e passaggi; tuttavia è stato accertato che l’aereo (un “DC 9 Itavia” ben costruito) non è caduto alle ore 20:59 per colpa di un guasto tecnico o per errori dei piloti ma perché fu abbattuto. 81 persone persero la Vita precipitando con l’aeromobile nel Mar Tirreno. Il Presidente della Repubblica Mattarella ha espresso oggi il suo rammarico per non aver raggiunto ancora la Verità e aver lasciato i familiari delle Vittime in un dolore interminabile. Nella mia illustrazione ho posizionato l’aereo insanguinato all’interno di un “Libro Nero”, quello in cui la Verità viene nascosta, deformata e inghiottita dagli uomini. “La ricerca della verità è più preziosa del suo possesso” (Albert Einstein).

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Estate 2021

Estate 2021

Il caldo torrido di origine africana ci ha raggiunti; da giorni è iniziata ad impennarsi la temperatura portando disagi all’interno delle città, in modo particolare di quelle popolate. I consigli restano sempre gli stessi: bere molto ed evitare (se possibile) di permanere in ambienti assolati nelle ore in cui il Sole allunga perpendicolarmente i suoi raggi verso di noi. Nell’illustrazione odierna il Sole arrostisce a dovere due incauti (la formica in basso si è salvata grazie all’ombrellino protettivo, l’altra è cotta a puntino) che si erano preoccupati molto più del virus che del simpatico astro infuocato nascente. “Come sarebbe dolce vedere il sole di profilo” (Jean Baudrillard – Sociologo, filosofo, politologo, accademico e saggista francese di formazione tedesca; 1929 – 2007).

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In ricordo di “Alfredino” Rampi (Vermicino 1981 – 2021)

Omaggio ad Alfredino Rampi 1981-2021

Sono passati 40 anni da quei giorni terrificanti (quasi tre giorni) trascorsi dal momento in cui il piccolo Alfredo Rampi (di soli 6 anni) precipitò in un pozzo artesiano in via Sant’Ireneo, in località Selvotta, una frazione di campagna vicino a Frascati lungo la via di Vermicino (nei pressi di Roma). Partì la “macchina dei soccorsi” ma senza un reale coordinamento (vennero coinvolti Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri e molti altri; furono addirittura mandati messaggi di aiuto con i sottotitoli alle TV private perché era necessaria una trivella potente che penetrasse lo spesso strato di roccia; questo perché si ritenne possibile di poter scavare un tunnel adiacente a quello in cui si trovava sprofondato Alfredino, per raggiungerlo ed imbracarlo…ma non fu così). Si accavallarono interventi tecnici caotici, improvvisati ed alcuni di questi rallentarono e peggiorarono una situazione di per sè molto complicata. Angelo Licheri fu il soccorritore (volontario) che si prestò per aiutare Alfredino ma tutti i suoi tentativi furono vani. La RAI, per la prima volta, rimase in diretta permanente sul luogo dell’incidente…fino al momento in cui i medici diedero la triste notizia del decesso del bambino. “I bambini sono enigmi luminosi” (Daniel Pennac – Scrittore francese).

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Giornata Mondiale degli Oceani (08 giugno 2021)

Giornata Mondiale degli Oceani

L’08 giugno 2021 è stata la “Giornata Mondiale degli Oceani”; non ho pubblicato in tempo l’illustrazione odierna e questo è avvenuto anche altre volte; non mi preoccupo tanto se la data di pubblicazione è in anticipo oppure se oltrepassa l’evento quanto invece del messaggio che riesco a fornire. In questo caso uno dei pesci cartilaginei che ci terrorizza da sempre (anche in virtù di film tematici che sono diventati veri e propri classici) sembra quasi farci pena per questa sua impossibilità di liberarsi dalla plastica inserita tra i denti (gli squali sono esseri viventi presenti sulla Terra da milioni di anni, noi siamo arrivati molto tempo dopo ed abbiamo subito iniziato a sterminarli…le specie presenti sono circa 250 ma pericolose per l’uomo una decina). Per quanto riguarda gli Oceani siamo stati bravissimi a riempirli di plastica (ormai si trovano microplastiche anche a profondità abissali), petrolio e numerosissime altre sostanze nocive. Non trattiamo il Mare e gli Oceani come se fossero grandi cassonetti di spazzatura. Proteggiamo anche le acque interne del nostro Paese perché i dati sono allarmanti. Ricordiamoci che dal Mare e dagli Oceani è nata la Vita su questo Pianeta. “Sì, qual è il più profondo, il più impenetrabile dei due? L’oceano o il cuore umano?” (Lautréamont – Poeta francese; 1846 – 1870).

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2 giugno 2021 (non mi sento di festeggiare)

2 giugno 2021

Oggi è la “Festa della Repubblica Italiana”; personalmente non mi sento proprio in vena di solennizzare. Il motivo risiede nel fatto che, quando avevo 24 anni, il pomeriggio di quell’orribile 23 maggio 1992, iniziai ad ascoltare le prime notizie che sopraggiungevano dopo l’attentato al Giudice Falcone ed alla sua Scorta a Capaci. Degli Eroi, che TUTTI DOBBIAMO RINGRAZIARE SEMPRE per ciò che hanno svolto in Vita e, purtroppo, per il supplizio che hanno dovuto sopportare. Non sopporto l’idea che chi ha compiuto tali atrocità possa uscire dal carcere, anche se tali leggi sono state formulate per cercare di ricavare delle informazioni utili. Ma per alcuni dovrebbe esserci l’eccezione e non avere sconti di alcun tipo. No, proprio no. Oggi non festeggio questa repubblica.

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Omaggio al “Ciclista Esploratore” Lorenzo Barone

Impresa invernale Lorenzo Barone Siberia 2021

Tra breve sarà di nuovo in Italia Lorenzo Barone, il grandissimo “Ciclista Outrunner” Italiano che ha completato il percorso più a nord del Mondo: una lunghissima strada tra i ghiacci ed il freddo intenso della Siberia per Yuryung Khaya (la distanza totale è stata di 2864 km, con temperatura minima raggiunta di – 51 gradi centigradi). Partito da Pokrovsk (primo tentativo) deve fermarsi in quanto le basse temperature danneggiano la gomma anteriore della bicicletta. Lorenzo non si fa sconfiggere dalla delusione provata nei primi istanti, quindi crede in se stesso e tenta di nuovo. Nel secondo tentativo cedono ancora le camere d’aria, così attende il mese di febbraio per riprovarci. Giunto ad Orto-Surt un problema importante al ginocchio gli impone una nuova sosta. Ospitato per un breve periodo nella fase acuta del dolore, dopo 21 giorni riprende il suo percorso. Ha dormito nel silenzio della foresta, in baracche abbandonate usate come punto di appoggio dai cacciatori oppure ospitato dalle Persone del luogo. Le difficoltà ed i rischi aumentano quando Lorenzo arriva a superare il Circolo Polare Artico (oltre il freddo ci sono branchi di lupi). Ho preso le immagini dal video conclusivo di questo suo Viaggio strepitoso; dal filmato si riesce a comprendere a fondo quanta Preparazione, quanto Sacrificio e Coraggio ha avuto nel compiere questa Impresa Unica. Ha saputo cogliere gli aspetti umani del Viaggio, che sono fondamentali, si…. in realtà, nonostante gli spazi sconfinati, le Persone che vivono in queste terre lo hanno atteso con Riconoscenza, Stupore, Gioia ed Armonia. ll mondo occidentale si è assopito ed osanna l’inutilità e l’ovvietà. Negli occhi di queste Persone che vivono in un modo più essenziale ma non banale Lorenzo ha sperimentato che negli Uomini esistono molteplici Colori, quelli dell’Anima. Un Viaggio che nel video è condensato in pochi minuti ma resta intriso di Emozioni incalcolabili che fanno vibrare la parte più profonda di ciascuno di noi. GRAZIE INFINITE dei tuoi Sforzi, grazie delle tua Passione che ha prodotto tutto questo. GRAZIE DI CUORE, Lorenzo, di averci fatto comprendere quanto sia importante “Donare agli Altri”. Ti aspetto per poter parlare con Te ed alla Splendida Aygul tua moglie. A presto, Esploratore Lorenzo!

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