Cronaca
Giornata Mondiale dell’Acqua 2021
Dedico questa illustrazione (raffigurante un pesciolino impaurito dal fatto che l’acqua scarseggi, così “chiede” aiuto al padrone con sguardo languido) alla “Giornata Mondiale dell’Acqua 2021”. L’Acqua, negli ultimi anni, è il tema più importante tra le numerose problematiche planetarie da risolvere in tempi brevi. L’industrializzazione e lo sfruttamento delle risorse idriche della Terra è un sistema complesso e prevederà l’impegno serio non solo degli scienziati e dei tecnici, ma di interi stati e nazioni. Senza acqua non possiamo vivere: pensiamoci in tempo. “Così, con un gesto devoto, bere l’acqua nel cavo delle mani o direttamente alla sorgente, fa sì che penetri in noi il sale più segreto della terra e la pioggia del cielo” (Marguerite Yourcenar – Scrittrice e poetessa francese; 1903 – 1987).
AMICO-vid NEMICO-vid
Appena giunte le notizie dei decessi di coloro ai quali era stato somministrato del vaccino Astrazeneca, cosa è accaduto? Vari paesi della Comunità Europea tra i quali Germania, Francia, Spagna, Portogallo ed altri (con “effetto domino”) hanno deciso arbitrariamente di sospenderne la distribuzione. Tale decisione andava presa soltanto se l’EMA (l’organo ufficiale dei farmaci in Europa) avesse deciso di procedere in tal senso. Fatto sta che tra la popolazione si sono diffuse paura e senso di inquietudine tanto da arrivare a cancellare migliaia di prenotazioni alle ASL in tutta Italia; paradossalmente ciò che ha rappresento inizialmente la cura si è trasformato…nel nemico da combattere. Io mi sono cancellato, non lo nascondo. Nell’illustrazione ho inserito il cartello “AMICO-vid NEMICO-vid” nel quale le tre parole tendono a fondersi insieme. “Dove sono troppi a comandare, nasce la confusione” (Luigi Einaudi – Economista, accademico, politico, giornalista italiano nonché secondo Presidente della Repubblica Italiana; 1874 – 1961).
Italia ingozzata con il rosso
Ed ecco che inesorabilmente l’Italia, come un anno fa, si ritrova al limite del lockdown nazionale. A questo punto ho la netta percezione che il coronavirus faccia il suo percorso, infischiandosene delle restrizioni e delle accortezze adottate (certamente ancora ci sono stolti individui che rispettano poco o nulla le regole, ma questo avveniva purtroppo anche in tempi antecedenti la pandemia). Le decisioni di “apertura e chiusura” vengono fatte cadere dall’alto, spero secondo princìpi che nascono da una lettura attenta e ragionata di dati attendibili. “La fiducia si guadagna goccia a goccia, ma si perde a litri” (Jean-Paul Sartre – Filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario francese; 1905 – 1980).
Stanza cerea (anagramma Astrazeneca)
Un nuovo anagramma di “Astrazeneca” (azienda biofarmaceutica anglo-svedese) è “Stanza cerea”. Una stanza dove il vaccino è stato chiuso sotto sorveglianza dopo “eventi avversi gravi” (cioè decessi) avvenuti in Italia e all’estero poco tempo dopo la sua somministrazione. In queste ore l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) insieme all’EMA (Agenzia del Farmaco Europea) ha vietato la somministrazione nell’intero territorio nazionale del lotto con il codice ABV2856. Il vaccino è stato chiuso all’interno della “Stanza cerea” per evitare altre problematiche. Vorrei che fossero candidi anche i pensieri di chi tutela la nostra salute. “Una mela al giorno toglie il medico di torno. Basta avere una buona mira” (Ser Winston Churchill – Politico, storico, giornalista e militare britannico; 1874 – 1965).
Festa Internazionale della Donna 2021
Dedico a tutte le Donne questa illustrazione; è giusto che sia la vostra “Festa” non solo oggi ma ogni giorno. A tutte le Donne che si dedicano alla crescita dei figli, a tutte coloro che condividono le loro Esperienze di Vita con i loro mariti, a tutte coloro che Comprendono e vanno avanti, a tutte quelle che abbracciano il Mondo con Intelligenza, Passione e Delicatezza, a tutte le Donne che amano la Vita. Purtroppo, in un mondo che crediamo evoluto, avvengono ancora aggressioni violente che hanno un sapore medioevale ed una brutalità senza limiti. Mi auguro si possa aumentare la consapevolezza di chi siamo, di cosa desideriamo e, specialmente, del Bene che possiamo recare al prossimo. “E’ facile amare l’umanità, difficile è amare il prossimo” (Anonimo).
Fine Festival (Sanremo)
Il “Baraccone Sanremo” deve andare avanti, sempre e comunque….certo, in barba alle migliaia e migliaia di persone che hanno perduto il lavoro in Italia. Sono critico perché ritengo (e già lo avevo scritto in precedenza) che la Musica in generale (musicisti, artisti, band, orchestre spettacolo e via discorrendo) sia stata abbandonata a sé stessa. Mi rendo conto che esistono numerose figure legate agli spettacoli musicali (produttori discografici, arrangiatori, tecnici del suono, case editrici musicali…) che sono ferme da mesi. Occupiamoci seriamente di tutti i Musicisti e smettiamola con questa ipocrisia latente. L’illustrazione odierna è stata pensata appositamente per il “grande” Festival della canzone italiana: finalmente (con una modica spesa di allestimento) è intervenuto il mio robottino Hilari (dal latino “allegro”) il quale annienta, con una poderosa martellata, il giochino sanremese. Sulla bandierina strapazzata a terra: “Perché Sanremo è Sanremo”. “Quando la necessità ci porta a usare parole sincere, cade la maschera e si vede l’uomo” (Lucrezio – Poeta e filosofo romano; 98/94 a. C. – 50/55 a. C.).
Sanremo 2021
Dedicato al “Festival della Canzone Italiana 2021”; personalmente non ho alcuna curiosità nei confronti di questa “vetrina” (sono decenni che non lo seguo); mi è sembrata eccessiva l’enfasi di mantenere in piedi a tutti i costi (e ce ne sono molti) questo festival (Amadeus prenderà diverse centinaia di migliaia di euro per cinque serate; tralascio gli altri ospiti e cantanti per i loro compensi). Paghiamo profumatamente pochissime persone per “far vedere” che teniamo alla Musica (teniamo così tanto a Sanremo? Ricordo che migliaia di musicisti italiani sono stati lasciati completamente soli dalle istituzioni durante la pandemia) e diamo pochissimi spiccioli in più a chi fa straordinari negli ospedali (rischiando la propria Vita) e a tantissime altre figure determinanti. Lasciamo implodere questa povera Italia, costruita con la fatica vera dei nostri predecessori. Ho illustrato inserendo una nota musicale a forma di covid (al posto delle corone ha però i REMI) con un sorriso derisorio. “Quando si tratta di beffarmi di qualcuno, non posso resistere” (Wolfgang Amadeus Mozart).
Vaccino anti covid (richiamo)
Sentivo il bisogno di lanciare anche io (approfittando del mio cognome) la campagna di richiamo del vaccino anti covid; si è ad una fase cruciale in questo Paese malandato, con una sanità malandata e sofferente (la pandemia insieme alla carenza di organici, di figure specializzate da inserire nelle terapie intensive, etc…) inducono ad uno stress infinito tutti gli operatori sanitari. Allora ecco che giungiamo ad osservare persino un medico che “richiama” un vaccino (pelandrone) che non riesce a star dietro al coronavirus. “Non si può rimproverare al sole di non fare luce durante la notte”
(Proverbio georgiano).
Attentato in Congo
Dedico questa tragica illustrazione agli Italiani morti in Congo dopo un attentato ad un convoglio ONU non scortato: l’Ambasciatore Luca Attanasio, il Carabiniere Vittorio Iacovacci ed il loro autista Mustapha Milambo; altre tre persone sono state rapite. Erano Italiani con un grandissimo senso del Dovere e del Sacrificio, hanno dato la loro Vita per la crescita del Congo, un paese pieno di ricchezze molto appetibili e sfruttato da sempre. Una perdita enorme, per tutti. “La violenza tende a violentare il diritto alla vita pure dei violenti stessi” (Jean Paul Malfatti – Poeta e scrittore italo-americano).
Sfiga (perseverance)
Il giorno 18 febbraio 2021 il rover della NASA “Perseverance” (dopo un viaggio durato 7 mesi ed una distanza di 470 milioni di chilometri) atterra su Marte. Purtroppo anche la sfortuna persevera ed il povero robot deve immediatamente affrontare un problema di tutto rispetto: infatti non ha centrato il cratere Jezero ma è rimasto isolato e furente sopra un ripidissimo sperone di roccia. Mi chiedo, al di là della vignetta, perché si debbano investire miliardi di dollari per giungere a trovare la vita su un pianeta remoto quando il nostro Pianeta lo stiamo disintegrando. Fatta la domanda aggiungo la risposta che va cercata nello strapotere di pochissimi (e nei vantaggi che ricaveranno da queste “imprese”) a danno di tutti gli altri. “I potenti rammentino che la felicità non nasce dalla ricchezza né dal potere, ma dal piacere di donare” (Fabrizio De Andrè – Cantautore; 1940 – 1999).









