Lavoro e microlavoro

Microlavoro

Il Lavoro per i giovani oggi, uno dei problemi probabilmente tra i più grandi che affligge questa Italia ormai trasudante di problemi, omissioni, frodi e disinteresse della classe politica. Lasciamo che gli altri paesi accolgano le nostre menti più produttive e geniali, formatesi qui con anni di studio e sacrificio (a spese dei contribuenti), per regalargli su un piatto d’argento i brevetti di scoperte importantissime realizzate in molti settori (tecnologico, medico, biologico, fisico…). Facciamogli trovare sedie comode ed imbottite per lavori massacranti di 10 ore al giorno chiusi all’interno di call-center delle multinazionali, con stanze affollate e, in estate, senza i condizionatori. Sfruttamento e povertà intorno al lavoro. L’importante è occuparsi di altro, di problemi che sono determinanti (ad esempio lo “Ius Soli“). Non potrebbero essere impiegati migliaia di ragazzi in cerca di un’occupazione per la ricostruzione delle zone terremotate? Per la progettazione di città ecosostenibili e sicure? No, tutto deve restare e resterà fermo, immobile, immutato. “Il lavoro non mi piace – non piace a nessuno – ma mi piace quello che c’è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà – per se stessi, non per gli altri – ciò che nessun altro potrà mai conoscere”
(Joseph Conrad – Scrittore polacco naturalizzato britannico; 1857-1924)