Benzina alle stelle 2026
Agosto 2026: siamo giunti a dei prezzi dei carburanti (diesel più della benzina) davvero proibitivi; in un Paese come il nostro che ha superato il 90% delle consegne delle merci su gomma (il 7,9% con il treno) possiamo solo sperare che le stelle (quelle vere) ricaccino via la pompa di benzina che, mascherata da stella, vorrebbe rimanere in alto, per sempre. No, per sempre non si può. La colpa, in base a quanto affermano in TV, è sempre legata alla crisi dello Stretto di Hormuz (lo Stretto di Hormuz si trova in Medio Oriente e collega il Golfo Persico a ovest con il Golfo di Oman e il Mar Arabico a est). Mi domando come mai il carburante in stoccaggio (acquistato a prezzi inferiori) debba essere venduto da un giorno all’altro con variazioni che sono paragonabili a quelle che avvengono in un luna-park quando si viaggia sul “lotto volante”. Vedremo, la bicicletta è sempre più vicina. “Continua a salire il prezzo della benzina, oggi per fare il pieno ho dovuto vendere la macchina” (Anonimo).
Pinguini estivi
Estate 2026, come per ogni anno che giunge la situazione non cambia affatto: il calore in questo periodo è estremo e condiziona davvero qualsiasi tipo di attività ci si proponga di svolgere. Molti di noi sono fortunati ad avere un luogo dove poter stare senza cuocersi. Ho visto comunque persone in luoghi di lavoro importanti (es. corrieri nei depositi dei pacchi) in condizioni estreme. Non parliamo allora degli incidenti sul lavoro che, purtroppo, avvengono numerosi in questo paese scollato da ogni regola. Per rallegrare il mio spirito oggi ho pensato a dei pinguini accaldati: uno di loro ha avuto l’idea brillante di aprire una sorta di “giostra del fresco” a pagamento (5 Euro per un giro all’interno del frigorifero per due soli minuti). L’I.A. mi ha colorato il tutto, l’idea resta, ovviamente, sempre la mia. Buon caldo a tutti! “Fa così caldo che il condizionatore mi ha denunciato per sfruttamento” (Autore sconosciuto -Meme virale).
Caldo estivo 2026
La penultima pubblicazione che ho prodotto parlava dell’I.A., ovvero dell’Intelligenza Artificiale. Sono convinto che l’argomento ha tante sfumature, legate soprattutto a ciò che essa può fare per noi. Oggi l’I.A. mi ha aiutato a colorare questa grafica; ritengo certamente che le scelte debbano essere nostre però, nel mio caso specifico (non sono un disegnatore professionista) l’idea è personale (realizzata a matita poi inchiostrata a penna), la colorazione no. Importante credo sia l’Idea, il nostro prompt, il nostro quid sull’argomento, la nostra creatività intrinseca. Se elaboro una vignetta perché è stata generata dall’I.A., preferisco NON pubblicare nulla (infatti sono passati molti giorni prima che uscisse questo lavoro). Se vi piace, al di là del colore, sono felice; se credete che tutto questo sia stato creato con I.A., potete passare nella mia abitazione per verificarlo. Buon caldo a tutti! “La verità è come il sole: fa bene finché non brucia” (Emanuela Breda – Scrittrice ed aforista italiana).
I. A. (Intelligenza Artificiale)
In realtà non credo che l’Intelligenza Artificiale possa essere un problema di per sé, più che altro che possa diventarlo. Come ogni medaglia che si rispetti, esistono i due lati: l’uso discreto, creativo e non lesivo degli altri consentirebbe di non nutrire dubbi sulla sua utilità (per molte persone è diventata necessità). Quando un Essere Umano chatta con un BOT (l’Intelligenza che risponde su Internet) e crea una sorta di “relazione” con messaggistica che può perdurare per ore perché l’assistente virtuale è sempre disponibile, da subito la risposta, non si oppone ma propone…ebbene di questo si che ho timore, ne ho moltissimo. Forse l’uomo da tempo ha abbandonato l’interesse per l’Umanità, non fermandosi più tanto a considerare l’altro, ciò che è, con i suoi pregi e difetti, ma concentrandosi solo su sé stesso. Così, in questa solitudine, può anche affezionarsi ad una macchina priva di emozioni e di interscambi. Non può fare altro. Esistono attualmente in rete persone virtuali che si muovono, parlano, gesticolano, hanno dettagli al 99% umani; molte persone li seguono diventando dei “followers” (io li soprannominerei “FOLLIwers”). Stanno catturando da anni con la tecnologia noi tutti; adesso è il momento di guardarci dentro per scoprire se la nostra Creatività di Esseri Umani (quella che ha dato vita alle grandi Opere e Scoperte del passato) ha un valore marginale oppure no. “L’istruzione fa delle macchine che agiscono come uomini e produce uomini che agiscono come macchine” (Erich Fromm – Psicologo, psicoanalista e filosofo tedesco; 1900 – 1980).
Festa della Mamma 2026
Un piccolo omaggio oggi 10 maggio 2026 alla Grandezza di tutte le Mamme, di quelle che Amano davvero i propri figli. In questa grafica ho fatto incontrare una “Mamma Umana” con una piccola zebra; certo, il cucciolo avrà avuto una simpatia immediata, forse considerando le strisce bianche e nere della donna in questa fase di imprinting (che, tra l’altro, vale anche per i mammiferi ed alcuni rettili). Amore in senso reciproco ed esteso, quindi, senza limitazioni! Buona Festa della Mamma a tutte le Donne che hanno figli, a quelle che sono in attesa e… a tutte le altre che li attendono a braccia aperte, anche quando non sono le “Mamme biologiche”. “Il bambino chiama la mamma e domanda: “Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?”. La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino: “Eri un desiderio dentro al cuore” (Rabindranath Tagore – Poeta, drammaturgo, scrittore e filosofo indiano di etnia bengalese; 1861 – 1941).
1 Maggio: Festa del Lavoro?
Guardando ieri sera la trasmissione “Splendida cornice” di Geppi Cucciari su RAI 3, ho ascoltato il breve ma intenso monologo fatto da lei sul “1 maggio” e lo condivido (potete ascoltarla se volete su RaiPlay). Come dice Geppi: “Come mai la festa al lavoro se non c’è lavoro? E come mai sono trent’anni in Italia che gli stipendi scendono invece di salire? E come mai ci sono quelli che se la pigliano coi giovani e intanto, i giovani, gli pagano la pensione che loro vedranno col telescopio astronomico di Amalia? Ma almeno, in Italia, contro queste ingiustizie, contro questo stato delle cose che va avanti da sempre, contro gli imprenditori che sono più che altro prenditori, almeno in Italia abbiamo una risposta: cantiamo! E’ il primo maggio, giorno del concertone! (omissis…) etc…”. Geppi proseguirà il suo intervento dando spazio all’importanza dei giovani. Ho realizzato una grafica diversa dal solito, con un grande punto interrogativo e sotto un orologio senza lancette, perché per molti non si sa davvero quando arriverà una occupazione seria e stabile. Spero in un futuro migliore per questo Paese e qualcosa forse cambierà quando la politica assopita deciderà che le idee ed i progetti da attuare sono determinanti per ciascuno di noi. “Non le lotte e le discussioni dovevano impaurire, ma la concordia ignava e le unanimità dei consensi” (Luigi Einaudi – Secondo Presidente della Repubblica Italiana; 1874 – 1961).
25 Aprile 2026 (Festa della Liberazione)
25 Aprile 2026, Festa della Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo. La vignetta è colorata, ariosa, onirica…immaginando un mondo di Pace e Serenità che, attualmente, è lontano. Alcuni stati e regioni del mondo sono straziati da guerre volute, cercate, determinate a tavolino. Niente avviene per caso. Noi dovremmo ricordarcelo (lo abbiamo anche all’interno della nostra Costituzione l’articolo che esplicitamente RIFIUTA di entrare in guerra con chicchessia). Buon 25 Aprile a tutti coloro che credono veramente che la Libertà di ciascuno sia importante e necessaria. “Coltivare la Memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie e di sofferenze, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare” (Liliana Segre – Attivista, politica, superstite dell’Olocausto e Senatrice a vita italiana – 1930).
Libano: cessato il fuoco
Un breve accordo di 10 giorni tra Israele ed il Libano nella guerra che prevede l’annientamento del gruppo Hezbollah (alleato con l’Iran) che lancia missili nella zona a nord del territorio israeliano. Il fuoco è, secondo l’illustrazione, “cessato” (in basso anche un soldato dell’IDF che si affaccia, probabilmente in attesa di riprendere a sparare). La bandiera del Libano è purtroppo sanguinante e piena di fori causati dalle esplosioni. Mi auguro si trovi presto un accordo per un processo di Pace vera e duratura. “Se ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l’altra, né la linea di divisione tra una fattoria e l’altra. Peccato che tu non possa sedere su una nuvola”. (Khalil Gibran – Poeta, pittore e aforista libanese naturalizzato statunitense; 1883 – 1931).
Pasqua sorprendente (05 aprile 2026)
Non a caso un coniglio che sostiene, con le zampe, un uovo che ha orecchie da coniglio. Un periodo molto particolare e delicato quello che stanno attraversando gli uomini che “vivono” (spesso sopravvivono) su questo pianeta. A volte abbiamo sorprese inaspettate, piacevoli oppure no, ma la vita è questa e dobbiamo affrontarla con Coraggio e Pazienza. Per la seconda virtù dobbiamo lavorarci quotidianamente quando siamo con gli altri, provando ad ascoltarli invece di sopraffarli con i nostri pensieri camuffati da pregiudizi. Buona Pasqua a tutte le Persone care che conosco! “La gioia più grande è quella che non era attesa” (Sofocle – Drammaturgo greco antico; 496 – 406 a. C.).
Giornata mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo (02 aprile 2026)
“Giornata mondiale per la consapevolezza sull’Autismo 2026”: un momento importante per riflettere su questo disturbo importante e per attivarci e rendere, chi ne soffre (bambini ed adulti), più autonomo possibile. Nella illlustrazione salgono fino sulla cima della montagna per aiutare il loro amico e compagno, che resta rannicchiato e solitario. E’ faticoso, si, ma spesso accade che riusciamo a scoprire mondi e capacità straordinari! Diamo una mano, e non solo in senso figurato, a tutti coloro che hanno bisogno.“Ognuno ha una montagna da scalare e l’autismo non è stata la mia montagna, è stata la mia opportunità di vittoria” (Rachel Barcellona – Professionista dello spettacolo, vincitrice del premio “Autism Spectrum Award 2017”).










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