Ragazzi nella grotta in Thailandia

Bhuddatelo fuori

Nei giorni passati mi sono chiesto (ed ancora lo faccio), di fronte alla notizia lanciata da tutte le testate giornalistiche mondiali a partire dal 23 giugno 2018, quale sia stata la motivazione reale che abbia spinto l’allenatore di una squadra di calcio giovanile a portare tutti gli atleti all’interno di una galleria impervia (Tham Luang è il suo nome), un labirinto inestricabile di corridoi, con molte immersioni e arrampicate. I ragazzi sono stati salvati da un’imponente macchina dei soccorsi che ha impiegato settimane per liberarli dalla loro prigionia; comunque tale irresponsabile scelta ha causato anche la morte di uno dei sub impegnati nelle operazioni di recupero. Personalmente mi domando perchè, per dimostrare forza, tenacia, coraggio, capacità di resistenza (e tutto ciò che possa venirvi in mente) si debba arrivare a questi estremi. Perchè non portare i ragazzi in un luogo aperto, magari organizzando un percorso difficile (ma non a rischio della vita) in montagna? No, per l’allenatore sarebbe stata un’azione scontata. Sono costernato dall’aver letto su qualche testata giornalistica il titolo ad effetto “Grotte killer” . Il killer, in questo caso, mi sembra facilmente identificabile…e non è certamente la grotta. La vignetta di oggi mette in risalto la sconfitta dell’allenatore, espulso con cartellino rosso dal Bhudda stesso (il buddismo in Thailandia è la religione più diffusa). “Gli elementi più comuni dell’universo sono l’idrogeno e la stupidità. Ma non in quest’ordine” (Anonimo).

Dubbi sull’appartenenza

Dubbi sull’appartenenza

Probabilmente sarà capitato ad innumerevoli genitori (sia padri che madri) di avere avuto un dubbio sui propri figli rispetto ad aspetti fisici o comportamentali della propria prole, a volte assolutamente divergenti dai procreatori. Una vignetta pescata da un vecchio schizzo su carta, abbandonato in un cassetto, ridisegnata ed elaborata. Certo, il naso a proboscide del padre è molto distante da quello del figlio (più vicino a quello di un tucano). Si sa, la Natura è imprevedibile…e gli Uomini (comprese le Donne) lo sono stati, lo sono e lo saranno. “Fra bocca e boccone molte cose possono succedere” (Catone il Censore).

TT (Truck Toccaceli)

Truck 1980

Oggi non pubblico una vignetta, bensì qualcosa di più importante per me: un Tir degli anni ’80 disegnato dal “lontano” (solo fisicamente ma sempre vicino) Amico Pittore ed Illustratore marchigiano Giorgio Toccaceli. Ho conservato alcuni disegni realizzati da lui nel 1980 (io avevo 12 anni); qualche tempo fa osservavo la carta ingiallita di una sua tavola. Affiorano così subito i ricordi, quei ricordi meravigliosi di aver visto realizzare, in pochissimo tempo, non solo degli automezzi ma tante vignette esilaranti, di ogni tipo. Quindi cosa è avvenuto? Semplice: ho ripassato (con Photoshop) con il colore nero le linee del Tir e tolto i segni del tempo. Successivamente mi sono divertito (come promesso all’Autore stesso) a dargli qualche “pennellata digitale” per farlo diventare più accattivante. Lascio in basso a destra la firma dell’Autore. Ringrazio di Cuore Giorgio Toccaceli, il Primo Maestro Disegnatore che ho avuto la fortuna di incontrare, conoscere ed apprezzare. “Un amico è la cosa più preziosa che tu possa avere, e la cosa migliore che tu possa essere” (Douglas Pagels – Autore ed Editore).

Mona-rchia

Harry sposa Meghan

Il 19 maggio 2018 il Principe Harry (figlio cadetto di Carlo e Diana, Duca di Sussex) porta sull’altare l’attrice statunitense Meghan Markle. Personalmente la cosa non mi interessa affatto. Allora, perchè disegnarci anche una vignetta? Qual’è il significato di quest’ultima? Non ho sentito un giornalista o una figura importante della cultura provare a dire qualcosa su quanto avvenuto. Che si sposino. Mi rende perplesso che il nostro “Paese” abbia dedicato a tutto ciò una lunga diretta televisiva; certamente, le dirette di fatti più importanti legati alla vita di Italiani Che Valgono con il loro Lavoro e la loro Genialità non interessano. Io trovo che, in un periodo di crisi come questo, sia scandaloso mandare in TV pubblica le nozze sfarzose di principi e principesse. Per questo i due sposini sono stati disegnati sotto la corona reale, perchè Madre Vergogna è intervenuta e le telecamere non possono neanche riprenderli. Ma è mera utopia. Forse il 2 giugno dovremmo smettere di festeggiare la nascita della Repubblica in Italia, per sentirci meno ipocriti con noi stessi. “Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti” (Luigi Pirandello).

2 giugno 2018: Festa della Repubblica Italiana

Parata militare

2 giugno 2018, Festa della Repubblica Italiana. Ripropongo una mia vignetta realizzata nel 2014, mettendo in risalto, più che la prestazione di tipo militare, la capacità fisica del soldato. Stiamo diventando tutti portieri, dei Bravi Portieri Italiani, pronti a prendere la “palla” (sinonimo di bugia) raccontata dall’ultimo politico che appare o che si ritiene di essere tale. L’ultimo verbo mi sembra il più adatto di tutto il periodo il quale è tristemente affollato di fantasmi che governano il nostro Paese. “Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia” (Georges Benjamin Clemenceau – Politico, 1841-1929)

1 maggio 2018: Festa del Lavoro

Festa del lavoro 2018

1 maggio 2018: la Festa del Lavoro. In Italia, a mio parere, sembra difficile festeggiarlo, specialmente perchè non c’è. Così ho immaginato questa scritta “LAVORO” in modo scalcinato, decadente, una struttura con pochissima stabilità ed in continua perdita di pezzi (al contrario della scritta iniziale che rende invece l’idea di un invito ad un matrimonio). Il nostro Paese, la sua enorme Cultura millenaria, i suoi Scienziati, i suoi Beni Architettonici, i suoi Musei, le sue Straordinarie Invenzioni, la sua Moda, le sue Tradizioni Enogastronomiche, il suo Clima, le sue Spiagge…qui c’è Tutto, tutto ciò che gli altri ci invidiano. Rendersi conto che esista chi deve andare a cercare lavoro in un altro paese, mi fa star male interiormente. L’Italia poteva donare Lavoro agli altri stati vicini e lontani, con le sue Immense Ricchezze. “Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due”
(Eduardo De Filippo).

Impudenza

Facebutt

Sfrontatezza, insolenza, inverecondia…esiste una miriade di aggettivazioni più o meno colorite che possono dare il senso della vignetta odierna. In realtà ho voluto rappresentare ciò che è stato perpetrato (da uno dei social media più conosciuti) ad insaputa di milioni (negli USA) e di migliaia (in Italia) di utenti: in realtà una società di consulenza (che combina il data mining, l’intermediazione dei dati e l’analisi dei dati con la comunicazione strategica per la campagna elettorale) ha usufruito dei dati riservati di quest’ultimi utilizzandoli poi per indirizzare scelte di tipo politico, inviando agli ignari soggetti vari tipi di messaggi mirati di propaganda elettorale. Da tutto questo è facile intuire che dobbiamo fare sempre moltissima attenzione a chi rilasciamo i nostri dati riservati. In taluni casi alcune società (anche in pochi istanti), con brevissime telefonate e con pochi nostri “SI” registrati, accendono anche contratti a nostra insaputa. Onestamente sono deluso…non tanto perchè si conoscano i miei dati, non ho alcunchè da nascondere. E’ il fatto di bruciare la fiducia di milioni di persone che, molte anche ingenuamente, non hanno considerato che tutto questo è meno social di quanto sembri. La traduzione del titolo la lascio a chi voglia approfondire il significato autonomamente. “La fiducia è come un foglio di carta, una volta stropicciato non può tornare perfetto” (Anonimo).

Stazione spaziale cinese “Tiangong 1”

Astronave cinese Diandong 1

E’ finalmente precipitata nell’Oceano Pacifico (alle ore 02.16 del 2 aprile 2018) la stazione spaziale orbitante cinese “Tiangong 1” (Tempio del Cielo) rimasta in orbita per 2375 giorni e 21 ore. Per un certo periodo di tempo si è temuto che alcuni pezzi della stazione orbitante potessero colpire anche il nostro Paese, ma i calcoli (per nostra fortuna) non sono stati corretti; infatti in serata le previsioni del Joint Space Operations Center (Jspoc) del Comando strategico degli Stati Uniti hanno escluso l’Italia dall’area di rischio. Tiangong 1 aveva un peso di circa 8 tonnellate (più o meno quello di un autobus) ed era stata utilizzata come laboratorio-test per esperimenti e attracco delle varie navette “Shenzhou”. Immagino che nel mare vadano a confluire tantissimi detriti che provengono anche dallo spazio. Nella vignetta un astronauta cinese rimprovera l’altro di aver gettato un… “pezzo” fondamentale. Mentre vagavo nello spazio, un pensiero continuava a ronzarmi nella testa: ogni parte di questo razzo è stata fornita da quelli che hanno fatto l’offerta più bassa” (John Glenn – Astronauta, aviatore e politico statunitense; 1921-2016)

Pasqua 2018

Pasqua 2018

Siamo alle solite…il povero agnello (ma di animali barbaramente uccisi per essere mangiati ce ne sono molti altri, come i vitelli, i conigli, i cavalli, i polli, etc…) cerca di sfuggire nel periodo pasquale a due cuochi, salendo in alto con una mongolfiera. I due lo attendono con pazienza; speriamo che lui non scenda oltre il limite!. A Pasqua non mangerò carne di agnello; se devo essere sincero mi nutro con altri tipi di carne ma senza farne abuso e saltuariamente. Di sicuro mi sento colpevole, ma non così tanto…non come chi afferra un cucciolo inerme per farlo diventare, in poco tempo, un abbacchio. “Ribellarsi e ribellarsi ancora, finché gli agnelli diverranno leoni” (dal film Robin Hood).

Risparmio tradito

Il risparmio tradito

Sono stati accumulati risparmi da tanti italiani….soldi guadagnati magari con fatica, con anni di sacrifici, rinunce, privazioni ed affidati a qualche sprovveduto e cinico “manager” (il quale generalmente tutela la banca di appartenenza e prende alte provvigioni se riesce a far sottoscrivere contratti rischiosi in apparenza innocui con clausole infinite) che ha deciso di “prendersi cura” di quel denaro e di “aumentarlo”  (l’illusione è quella di far guadagnare le persone con investimenti imprudenti in titoli azionari). Poi un giorno, in modo più o meno improvviso, ci si desta dal sogno ed arriva la fatidica chiamata telefonica dalla banca la quale, con voce dolce e suadente, avverte che “il saldo del conto corrente è a zero“. Così terminano bruscamente tutte le aspettative di una persona, di una famiglia, di potersi costruire un futuro, di comprarsi una casa, di poter avere del credito utile per affrontare gli anni della senilità. A tutti coloro che hanno creato simili disastri auguro di poter provare per molti anni quella sensazione di vuoto, di disperazione, di angoscia in cui sono caduti moltissimi onesti imprenditori e non (senza contare le decine di morti avvenute per suicidio volontario a causa dei dissesti finanziari). Consiglio di leggere il libro del Prof. Beppe Scienza Il risparmio tradito” (proprio da qui ho avuto l’ispirazione per questa illustrazione), ottima pubblicazione che insegna ai risparmiatori come difendersi dai pericoli sopra descritti. “Le macchine che danno l’abbondanza ci hanno lasciati nel bisogno. La nostra sapienza ci ha reso cinici, l’intelligenza duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che macchine, l’uomo ha bisogno di umanità. Più che intelligenza, abbiamo bisogno di dolcezza e bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto” (Charlie Chaplin).