Pizza Napoletana patrimonio dell’UNESCO

Pizza Napoli patrimonio UNESCO

La Pizza Napoletana finalmente diventa Patrimonio dell’Umanità; infatti il 7 dicembre 2017 il “Dodicesimo Comitato per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale” dell’Unesco ha ritenuto di guardare in modo positivo la candidatura italiana. Personalmente ricordo un viaggio compiuto anni fa presso il famoso ristorante a Vico Equense (un piccolo centro che sorge su un blocco tufaceo e calcareo, ad un’altezza media di 90 metri: si affaccia sul mar Tirreno nella parte meridionale del golfo di Napoli) chiamato “Gigino O’ Zuzzuso”, pioniere della “pizza al metro”: fu un trionfo di odori e sapori e il riconoscimento della capacità di saper trasformare degli ingredienti semplici e genuini, come la farina, il lievito e l’acqua, in un prodotto unico, universale. I lavori del Comitato Unesco si concluderanno il 9 dicembre e, terminata questa ultima sessione, l’Arte del Pizzaiolo napoletano verrà ufficialmente riconosciuta e approvata. “Un proverbio italiano dice: — Vedi Napoli e poi muori!, ma io dico: — Vedi Napoli e vivi — perché c’è molto qui degno di essere vissuto” (Arthur John Strutt, pittore, incisore, viaggiatore, scrittore ed archeologo inglese; 1818-1888).

La disfatta dell’Italia calcistica

Fallimento Mondiale

L’Italia non parteciperà al prossimo Campionato del Mondo di calcio dopo la sconfitta avvenuta per 1 a 0 con la Svezia il 10 novembre 2017, un punto prezioso di vantaggio mantenuto dalla squadra avversaria sul campo di gioco, sufficiente inoltre per farla proseguire nel suo percorso di qualificazione. L’Italia invece va fuori, dopo 60 anni di storia calcistica, il 13 novembre nella partita di ritorno. Molti giornalisti, dopo il risultato degli “Azzurri”, hanno disquisito riguardo le dimissioni di Tavecchio, ormai ex dirigente della FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio) e dell’allenatore Ventura. Probabilmente la prima dirigenza non doveva essere eletta (pensando alle numerose gaffe per le quali si è reso tristemente noto), al contrario doveva esser data precedenza ad altre persone in grado di dare prestigio a questo calcio che, negli ultimi anni, non ha dato buoni esempi. Ricordo, poco prima della disfatta per la qualificazione al Mondiale 2018, la penosa vicenda del ritrovamento di adesivi (con l’immagine di Anna Frank vestita con la maglia della Roma) da parte della tifoseria laziale in una curva dello Stadio Olimpico della Capitale. Vorrei aggiungere anche i fischi della tifoseria italiana durante l’esecuzione dell’Inno Nazionale svedese, atto per il quale, durante la diretta TV, nessun giornalista ha osato commentare e criticare. Ci sono moltissimi aspetti da rivedere in questo calcio italiano, in primis il ritorno agli aspetti etici e morali delle dirigenze e delle tifoserie, poi si potrà intervenire sulla “tecnica di gioco” che, a mio modesto parere, resta del tutto secondaria rispetto ai Valori da recuperare. “Giusto è giusto, anche se nessuno lo sta facendo; sbagliato è sbagliato, anche se tutti lo stanno facendo”.
(Agostino di Ippona; Filosofo, vescovo e teologo berbero con cittadinanza romana, Tagaste 354 – Ippona 430)

“C’era una volta la Règia Fabbrica d’Armi di Terni, d’Italia”

Fabbrica Armi di Terni

Con questo spazio ho l’intenzione di ringraziare il Direttore Danilo Stentella del “Centro Studi Malfatti di Terni” per la pubblicazione della vignetta sulla Fabbrica d’Armi di Terni. Spero molto nella risoluzione di tutte le controversie in atto e, soprattutto, nella salvaguardia dei posti di lavoro. “La speranza è qualcosa con le ali, che dimora nell’anima e canta la melodia senza parole, e non si ferma mai” (Emily Dickinson – Poetessa statunitense, 1830-1886).

Fabbrica d’Armi 2017

Fabbrica d’Armi 2017

E’ da parecchio tempo che, sulla Fabbrica d’Armi ternana di Viale Brin, incombe lo “spettro” della chiusura; infatti, nonostante sia stata portata all’attenzione dei deputati e senatori della Regione Umbria una interpellanza parlamentare (compilata dal Generale Aldebrano Micheli e nella quale si propone di creare un “Centro Nazionale di Balistica Forense”; tale richiesta si è posta l’obiettivo di salvaguardare decine di posti di lavoro a rischio), ancora non si è arrivati alla risoluzione del problema di fondo. All’interno della fabbrica esiste anche un “Museo delle Armi Leggere” che andrebbe valorizzato. Sarebbero necessarie delle assunzioni per poter mantenere tutto ciò e trasformarlo per creare sviluppo. Ma purtroppo siamo in Italia e sperare di poter vedere recuperato un bene (con una Storia importante) appartenente alla collettività è forse un’utopia. “Quanto più gravi sono i problemi, tanto maggiore è il numero di inetti che la democrazia chiama a risolverli” (Nicolás Gómez Dávila – Scrittore, filosofo ed aforista colombiano; 1913-1994)

Falcone e Borsellino, Uomini Veri

Falcone e Borsellino

Non bisogna aggiungere altro, al loro Sconfinato Senso del Dovere, alla loro Onestà, alla loro eccezionale capacità di aver portato avanti battaglie durissime nei confronti della criminalità. Pubblico la loro immagine perchè mi fa estremo piacere vedere, contemplare, ammirare (come ho già inserito nel titolo) questi due Magistrati, per me “Uomini Veri”. “È normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti” (Paolo Borsellino). “La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni” (Giovanni Falcone).

 

Lavoro e microlavoro

Microlavoro

Il Lavoro per i giovani oggi, uno dei problemi probabilmente tra i più grandi che affligge questa Italia ormai trasudante di problemi, omissioni, frodi e disinteresse della classe politica. Lasciamo che gli altri paesi accolgano le nostre menti più produttive e geniali, formatesi qui con anni di studio e sacrificio (a spese dei contribuenti), per regalargli su un piatto d’argento i brevetti di scoperte importantissime realizzate in molti settori (tecnologico, medico, biologico, fisico…). Facciamogli trovare sedie comode ed imbottite per lavori massacranti di 10 ore al giorno chiusi all’interno di call-center delle multinazionali, con stanze affollate e, in estate, senza i condizionatori. Sfruttamento e povertà intorno al lavoro. L’importante è occuparsi di altro, di problemi che sono determinanti (ad esempio lo “Ius Soli“). Non potrebbero essere impiegati migliaia di ragazzi in cerca di un’occupazione per la ricostruzione delle zone terremotate? Per la progettazione di città ecosostenibili e sicure? No, tutto deve restare e resterà fermo, immobile, immutato. “Il lavoro non mi piace – non piace a nessuno – ma mi piace quello che c’è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà – per se stessi, non per gli altri – ciò che nessun altro potrà mai conoscere”
(Joseph Conrad – Scrittore polacco naturalizzato britannico; 1857-1924)

2 Novembre 2017: ricorrono i Morti

Festa dei Morti 2017

2 Novembre 2017, momento particolare e delicato dell’anno durante il quale ci si reca presso i cimiteri, in visita ai cari Defunti. Mi auguro vivamente che queste Persone Defunte non siano presenti in noi solo in questa giornata, ma sempre. Parlare di chi erano, di tutto ciò che hanno fatto di buono nella loro esistenza, tramandare tutto questo all’interno delle famiglie, dai nonni ai nipoti e dai padri ai figli… questo si, si può fare. Portare invece un mazzo di fiori sporadico, solitario, a volte striminzito…solo per mettere a posto la coscienza e far passare poi un altro anno, questo no, non si può e non si deve fare. Per il Loro e il nostro Rispetto. “Gli uomini dell’occidente vivono come se non dovessero non morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto” (Dalai Lama).

Halloween 2017

Halloween 2017

Stasera, stanotte… sarà la magica e terribile “Notte di Halloween”, festa pagana presa in prestito dall’America e poi impiantatasi anche in Italia. Non mi piace festeggiare questa festa e non lo farò; però il sarcasmo di dedicare una vignetta nella quale un teschio affamato si mangia la “pumpkin” (zucca), non me la risparmio.  “Halloween… I nostri cervelli vanno all’estero e noi importiamo le zucche vuote” (Giorgio Panariello).

Ora Solare 2017

Ora legale 2017

Siamo passati di nuovo all’ineluttabile momento dell’ “Ora Solare”, momento in cui le lancette dei nostri orologi, delle nostre sveglie, dei computer, degli smartphone e dei campanili delle Chiese sono tornati indietro di 1 ora. Che meraviglia…incontrare le persone, cariche di disturbi e malanni per questo cambio di orario. Una vera catastrofe biochimica che ha devastato il ciclo circadiano di tanti esseri sulla Terra. Personalmente, non ho avuto danni permanenti di alcun tipo. E’ per questo che ho realizzato una vignetta particolare, diversa, con una sveglia distesa a terra, infilzata dallo gnomone di una meridiana (che utilizza il sole per segnare le proprie ore); il Sole sorride poi a quest’ultima con una certa complicità. “Stanotte lancette indietro di un’ora. Dopo che l’economia è tornata indietro di 20 anni, chi se ne accorge più?” (Fagmentarius).

Maneggio cavalli

Maneggio cavalli

Ed ecco una nuova vignetta fantasy, nella quale si evidenzia quanta ricchezza possegga in effetti la nostra Lingua Italiana e quanto sia possibile creare (graficamente parlando) stuzzicando la mente con i giochi di parole. Di sicuro, anzi ne sono certo, ormai riesco a tramutare all’istante (in una immagine interna abbozzata, ma contenente al contempo ciò che devo realizzare) singole parole o frasi. “La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto” (Albert Einstein).