coronaBond

coronaBond

Un termine inflazionato in questo periodo di stagnazione globale: “coronabond“, uno strumento che, se concesso di essere utilizzato dai Paesi membri della UE, servirebbe a garantire una quantità di denaro ingente per far fronte alle spese per la lotta contro il virus pandemico. Non tutti i Paesi sono d’accordo, in quanto l’Europa fino ad ora ha ingurgitato le risorse di alcuni stati favorendone solo alcuni. Quelli infatti che si rifiutano di aiutare e abbandonano, puntando solo ad obiettivi che non tutelano affatto la Salute, ma proteggono forti interessi economici. Ho disegnato (rifacendomi al celebre poster dello “007” più conosciuto del globo) un “coronaBond” che trasmette con forza l’idea di quali intrighi vengano commessi all’interno dei giochi di potere. Peccato che non si comprenda che la Salute è qualcosa a cui non si può rinunciare. “Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente né il futuro. Vivono come se non dovessero non morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto” (Dalai Lama).

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Earth Hour 2020

Earth Hour 2020

Per stasera dovremmo porre attenzione per un’ora (dalle 20.30 alle 21.30) a non consumare energia elettrica (dovremo spegnere la luce): oggi è l’Earth Hour ovvero l’“Ora della Terra”. Stiamo vivendo in un momento in cui il coronavirus ha invaso il Pianeta e sta mietendo vittime ovunque, quindi questo sforzo ulteriore potrebbe essere considerato inutile o fuori luogo. Invece io lo considero un gesto d’Amore ulteriore per questa Terra che è stata ferita seriamente dall’Uomo per tanti, troppi anni. Ho utilizzato una vignetta realizzata qualche tempo fa, modificando i fili della corrente (tagliati). “Non inquinare – i pianeti buoni sono difficili da trovare” (Anonimo).

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Scelte

Scelte

Un periodo di riflessioni durante questa lunga pausa in casa che porta a pensare molto ed in profondità. Molte volte si sceglie si… ma che cosa? Si deve scegliere se seguire quella Forza Naturale (il COraggio) che ci permette di affrontare e superare tante difficoltà oppure resta il paniCO, cioè quella reazione che può essere di un singolo oppure di una collettività di fronte a fatti contingenti pressanti che può determinare atti impulsivi. Il virus pandemico quindi ci obbliga a considerare questi due aspetti. Oggi ho avuto l’idea di rappresentare due virus accanto al cartello del diossido di carbonio (sarebbe l’anidride carbonica, formula chimica CO2).  Il CO2 ha molta importanza nei processi vitali degli animali e delle piante, nell’arresto dei raggi ultravioletti (insieme al vapore acqueo, al metano e ad altri gas serra) ma, se presa in eccesso, può uccidere come il paniCO. Meglio il COraggio, senza dubbio. “E’ normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti” (Paolo Borsellino).

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PANdemia

Pandemia coronavirus

Pandemia (etimologia greca “di tutto il popolo”). Si, proprio così, come il pane…. il SARS Cov-2 creato dall’uomo incauto ha invaso il mondo nella sua interezza, creando morte, angoscia e crollo totale delle economie. Con la parola del titolo non è stato difficile “giocarci” e creare un filone invaso dal virus anche al suo interno. Il pane però offre la sua Bontà, il suo Profumo, ha un fortissimo significato simbolico e religioso ed è apprezzato ovunque. Il SARS Cov-2 è stata una scellerata creazione umana: creato nei laboratori cinesi iniettando nella SARS (una polmonite acuta) una proteina presa da pipistrelli e topi (come già mostrato dal TGR Leonardo del 16 novembre 2015) che sta dimostrando che la Natura non va violentata modificandola a nostro piacimento. “Voi che non avete mai fatto nulla – se non costruire per distruggere-voi giocate con il mio mondo-come se fosse il vostro piccolo giocattolo” (Bob Dylan – Cantautore, compositore, musicista e poeta statunitense).

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Addio al papà di Asterix

Asterix

Insuperabile Disegnatore…se ne va nella sua casa di Neuilly Messieur Albert Uderzo, il papà di Asterix. Pubblico una sua Opera che mette in risalto i tantissimi personaggi creati da questo Fumettista prodigioso. Ho sempre amato la sua ricerca dei dettagli (in tantissime pagine si notano movimenti e spostamenti, persone o piccoli animali che compiono gesti non in primo piano ma che si fanno scoprire solo se si scruta con calma), la vivacità del suo tratto, la sua abilità prospettica. L’altro autore dei testi, René Goscinny, è invece deceduto nel 1977. Tra i primissimi libri che mi regalarono da bambino “Asterix e il falcetto d’oro” e lo tengo ancora gelosamente custodito. Lo so….continuerai dall’alto, magari a plasmare qualche nuvola con la forma di un tuo personaggio e così potrai ancora regalarci qualche sorriso. “La vera grandezza non è nella forza ma nel cuore” (Stephen Littleword -Scrittore, pubblicitario, dottore in scienze umanistiche).

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Primavera 2020

Primavera 2020

Un piccolo omaggio alla Primavera di quest’anno, stagione che mai in tempi recenti ha visto i sentimenti umani così tenebrosi. Io invece la disegno come la percepisco, con colori tenui e delicati e con qualche Cuore che spunta anche tra le lumache. In basso una rana sta osservando: decidete voi se la sua curiosità è destata dall’appetito che possiede oppure perché, contrariamente a ciò che ci aspettiamo, è sicura che avvenga addirittura qualcosa tra i due gasteropodi. “La leggerezza è un colore in moto, una contemplazione senza parole, una corrente che ti porta a un mondo diverso” (Floriana Lauriola – Scrittrice).

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Sfida al coronavirus

Sfida al coronavirus

Una vera e propria sfida (come nei film western nei quali, nella scena finale, si incontrano il “Buono” e il “Cattivo” che duellano) quella che si sta combattendo in tutto il Mondo in questo periodo, ovunque. Voglio essere sincero nel dirvi che, prima di realizzare questa grafica, la mente mi ha portato indietro nel tempo della mia infanzia… così mi sono ispirato all’ultima scena di quel meraviglioso lungometraggio animato del 1965 intitolato “West and Soda” creato dal Grandissimo Maestro dell’animazione Bruno Bozzetto. Lottiamo restando ora isolati; come il pistolero ci sentiamo soli in un silenzio sovrabbondante che sovrasta e pervade improvvisamente le nostre vite ma resistiamo, fino in fondo, dimostrando quanto siamo resilienti di fronte a quanto ci accade. “È davvero bello battersi, abbracciare la vita e vivere con passione. Perdere con classe e vincere osando, perché il mondo è di chi osa! La vita è troppo bella per essere insignificante” (Charlie Chaplin – Attore, comico, regista, sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico britannico; 1889 – 1977).

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Salvaguardia dell’immunità di gregge

Salvaguardia immunità di gregge

Secondo il principio dell’immunità di gregge, “nelle malattie infettive che vengono trasmesse da individuo a individuo, la catena dell’infezione può essere interrotta quando un gran numero di appartenenti alla popolazione sono immuni o meno suscettibili alla malattia” (da Wikipedia). Questo principio è stato annunciato da Sir Patrick Vallance, consigliere scientifico di Boris Johnson, Primo Ministro del Regno Unito. Quindi: cercare di contagiare almeno il 60% della popolazione inglese (possono morire tranquillamente i “più deboli”) per sviluppare l’immunità di gregge. Tale teoria è stata non solo subito smontata dai virologi ma ritenuta assai pericolosa. Nel frattempo un gregge di pecore si è organizzato autonomamente, dotandosi anche di un metro per tenere in modo preciso le distanze ed evitare il diffondersi del morbo. “Il pericolo non viene da quello che non conosciamo, ma da quello che crediamo sia vero e invece non lo è” (Mark Twain – Scrittore, umorista, aforista e docente statunitense; 1835-1910).

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coronaVinus

coronaVinus

In questi giorni di permanenza forzosa in casa (legata al DPCM 11 marzo 2020 del Consiglio dei Ministri per limitare la diffusione del coronavirus) sicuramente qualcuno/a accentuerà l’uso di “distrattori” che, se consumati in eccesso, possono ledere il fegato ed altri apparati molto più dell’invisibile morbo. Conosco il sottile piacere del bere (sempre con moderazione), attenzione quindi alle eccessive tracannate di alcool. Buona “reclusione” a tutti! “Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione” (Ovidio – Poeta romano; 43 a. C. – 18 d. C.).

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