Assalto terroristico alle “Twin Towers” (New York – 11 settembre 2001)

Assalto alle Twin Towers 2001

11 settembre 2001 – 11 settembre 2021: 20 anni da uno degli attentati più sanguinosi avvenuti in America. Le “Twin Towers” (le famosissime “Torri Gemelle” all’interno del “World Trade Center” di New York ovvero il Centro Commerciale Mondiale) vennero prima colpite da attacchi aerei distinti (due Boeing che vennero sequestrati da gruppi di terroristi pieni di persone a bordo); successivamente, gli incendi generatisi, resero instabili le strutture di acciaio fino al collasso completo degli edifici. Nei crolli perirono moltissime persone, non solo quelle presenti all’interno degli uffici finanziari ma anche coloro che presero parte all’azione di salvataggio dei superstiti (in primis i Vigili del Fuoco). Altri perirono anni più tardi a causa dei fumi tossici inalati. Altri due aerei caddero in luoghi diversi (uno in Virginia nei pressi del Pentagono ed un altro in Pennsylvania dopo una rivolta dei passeggeri). Ad onor del vero ancora non sono stati chiariti numerosi punti oscuri legati a questo evento che scosse il Mondo intero per la sua efferatezza. “il terrorismo, cioè la guerra di oggi, è il vero mostro da eliminare” (Gino Strada – Medico, attivista e filantropo italiano; 1948 – 2021).

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Terremoto del Centro Italia 2016: “Non vi lasceremo soli”

Terremoto Centro Italia

24 agosto 2021: sono trascorsi 5 anni dal sisma fortissimo che aggredì il Centro Italia; ci furono 299 vittime complessive ed interi paesi (tipo Amatrice, Accumoli e tantissimi altri) spazzati via dalla forza devastante del terremoto (che a tutt’oggi ancora si manifesta in quelle zone, con migliaia di scosse di intensità minore). La ricostruzione (trovatela se ne siete capaci) è lentissima e le Persone che ancora resistono e vivono in questi borghi disastrati sono degli Eroi. Mi ricordo le parole in politichese e le tante passerelle, troppe. Ho utilizzato pezzi di altre mie vignette e composto un collage, spero appropriato. “Non vi lasceremo soli!” una frase che ha echeggiato un numero considerevole di volte ma la realtà è, purtroppo, ben diversa.“Non v’è nulla di più spregevole d’un oratore di professione che usa le sue parole come un ciarlatano usa i suoi rimedi” (Francois Fenelon – Arcivescovo cattolico, teologo e pedagogo francese; 1651 – 1715).

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Il peso della “democrazia”

America abbandona Afghanistan 2021

Dopo decenni di interventi con truppe armate (di molti paesi, compresa l’Italia con 53 militari caduti in missione dal 2004) Mr Biden (il presidente americano) ha deliberato con molta fretta di ritirare l’intervento armato in Afghanistan. Tale decisione ha portato le forze nemiche (combattute per un tempo lunghissimo) ad occupare Kabul e a generare caos nella popolazione (negli aeroporti molti hanno cercato di imbarcarsi disordinatamente sugli aerei per cercare di sottrarsi agli invasori) e terrore generalizzato (sia tra gli uomini ma, soprattutto tra le donne subito costrette ad indossare il burqa e temendo inoltre per la loro incolumità). Fatico molto a comprendere il concetto di “democrazia”, sopratutto di quella americana la quale, in qualsiasi luogo gli statunitensi abbiano tentato di esportarla (come fosse un pacchetto di patatine fritte da far assaggiare), ha causato tragedie umanitarie. Certo è che il peso enorme di tutto questo dovrà ancora una volta pagarlo il popolo afghano, in queste ore fortemente deluso da decisioni frettolose e senza i cosidetti “piani B” in caso di conseguenze nefaste. Per questo ho illustrato una Donna ed un Uomo afghani che portano su di loro il “peso della democrazia” proposta da nazioni che sanno preventivare con opportunismo i propri interessi (economici e politici). Coinvolte sono anche altre grandi nazioni che si muovono abilmente per trarne vantaggio (economico e geopolitico) riuscendo a mantenere un silenzio inquietante. “Quando i ricchi si fanno la guerra tra loro, sono i poveri a morire” (Jean-Paul Sartre – Filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario francese; 1905 – 1980).

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Addio, Gino!

Addio a Gino Strada

Il 13 agosto 2021 ci lascia Gino Strada, grande Medico, attivista e filantropo fondatore, insieme alla moglie Teresa Sarti (1946-2009), della Organizzazione Non Governativa “Emergency”. Gino Strada ha operato in prima linea nel vero senso della parola, trovandosi in ogni parte del mondo a fronteggiare situazioni difficilissime all’interno di scenari di guerra ancora oggi aperti e con risoluzioni davvero lontane. Ha costruito ospedali e salvato un numero considerevole di Vite umane, senza fare distinzioni su chi fossero, da dove provenissero o a quale religione appartenessero. Ha cercato, affiancato dai suoi numerosi collaboratori, di portare beneficio e sollievo a chi la guerra ha spazzato via tutto. Era un uomo carismatico, un portavoce fortissimo della Pace tra i Popoli che parte in primis dal disarmo del pianeta. Nella mia illustrazione il padre di una famiglia di rifugiati cerca di trattenere Gino ancora per un po’. La corda che trattiene forma, verso la fine, un cuore. Il suo nome è Bianco, puro, come è stato il suo Spirito di Sacrificio per tante altre Persone costrette a vivere in condizioni disumane a causa dei conflitti. “La guerra è la più diffusa forma moderna di terrorismo” (Gino Strada – Medico, attivista e filantropo italiano; 1948 – 2021).

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FERRagosto 2021

FERRagosto 2021

Curiosando nell’anagrammare parole, quest’anno vi offro un…”Ferragosto” alternativo; invece di accendere la TV ed ascoltare i talk show (veri trionfi della stupidità ed inutilità), potete osservare due re che bisticciano (infatti uno dei pochi anagrammi di senso compiuto della parola “Ferragosto” è “Sfogo tra re”). Facciano attenzione a non discutere troppo animatamente i due regnanti: per loro infatti c’è un bel blocco di FERRO che precipita a gran velocità (questo vi fa capire la mia passione per i regimi monarchici). Buon Ferragosto a tutti! “La stupidità deriva dall’avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall’avere, per ogni cosa, una domanda” (Milan Kundera – Scrittore, poeta, saggista e drammaturgo ceco naturalizzato francese).

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In memoria delle Vittime del “Ponte Morandi” (Genova – 14 agosto 2018)

In memoria Vittime Ponte Morandi 2021

Voglio ricordare, offrendo questa mia illustrazione, che domani 14 agosto saranno trascorsi tre anni dal crollo del Ponte Morandi di Genova; 43 sono state le Vittime, persone sfortunate che hanno subìto l’incuria di tutti coloro che, pur sapendo quanto era marcato lo stato di corrosione (sopratutto quello della pila 9), non hanno eseguito né la manutenzione ordinaria né quella straordinaria. I 43 Cuori sorreggono ancora altri ponti…idealmente ci sussurrano di restare uniti e di alimentare il desiderio di Giustizia dei Familiari di inchiodare tutti i colpevoli alle loro gravissime responsabilità. Ormai le 43 Vittime sono Stelle tra le Stelle: che il Vostro Sacrificio possa almeno rendere migliori e giusti gli uomini. “La giustizia è come un treno che è quasi sempre in ritardo” (Evgenij Evtušenko – Poeta e romanziere russo; 1932 – 2017).

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Stelle (s)cadenti 2021

Stelle cadenti

10 agosto 2021: anche per quest’anno le stelle subiscono ciò che gli “esseri umani” hanno preparato per loro; infatti, poiché TUTTO dovrà essere vaccinato, ho ideato l’SS ovvero il “Siringotto Stellare” che, posizionato con la punta diritta verso l’alto, infilza, vaccina e poi stermina i corpi celesti. In basso il controllo che tutto avvenga secondo quanto prescritto, con omino dotato di binocolo per constatarne il decesso. Il mio desiderio è poter vedere rinascere un barlume di Consapevolezza in un periodo dominato da chi vuol eliminare il pensiero divergente o, comunque, quello che non si allinea alla massa comune. “La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle” (Sant’Agostino – Filosofo, vescovo e teologo romano; 354 – 430).

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Ricordando Hiroscima (06 agosto 1945)

Il 06 agosto 1945  alle ore 08.16 locali una bomba americana colpì la città inerme di Hiroscima, uccidendo migliaia di persone ignare e devastando l’ambiente circostante. Successivamente il numero dei morti aumentò paurosamente a causa delle radiazioni elevatissime. Pochi giorni dopo la stessa sorte colpirà la città di Nagasaki. La mia illustrazione fa vedere la bomba “Little Boy” (così soprannominata dagli americani) scagliarsi verso un obiettivo già insanguinato…si, perché nel momento in cui una mostruosità del genere è stata ideata, in realtà ha già ucciso. “I delitti possono rimanere impuniti, ma non possono lasciare tranquillo chi li ha commessi” (Lucio Anneo Seneca – Filosofo; 4 a. C. – 65 d. C.)

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Terapia genica

Terapia genica

Ho voluto illustrare la “terapia genica” sperimentale (sostituita con la parola vaccino), mettendo in risalto quanto possa essere pericolosa l’inoculazione di dosi di un preparato contenente un patogeno (sia pur attenuato) all’interno del corpo umano. Abbiamo uno storico di poco tempo; nessuno sa cosa avverrà nei prossimi tempi dopo l’assunzione della terapia genica in corso. La scienza si espone meno della politica: infatti i “saccenti di turno” di ogni colore propagandano con perseveranza di affrontare la terapia genica. L’unica pecora che ha lo scudo che piega l’ago della siringa deve essere nera perché i non vaccinati sono simili agli untori manzoniani: ma se il vaccino funziona…quale paura deve avere un vaccinato? Tra le persone che si incontrano la domanda più frequente è: “Il vaccino…lo hai fatto?”. Il disegno è eloquente, quindi rispondo solo con quest’ultimo. Sinceramente sono molto stanco di ascoltare i canali nazionali e non, stracolmi di trasmissioni nei quali “gli esperti” (SENZA ALCUN CONTRADDITTORIO) continuano ad eseguire approfonditi lavaggi del cervello. Andando ad approfondire le argomentazioni sulla terapia genica su altri canali (soprannominati “di controinformazione”…forse la in quest’ultimi si cerca di capire meglio quale sia la verità; giornalmente molte dichiarazioni e ricerche pubblicate su You Tube come video  vengono cancellati perché evidenziano moltissimi punti oscuri. Io altrettante domande me le sono poste. Alla base di tutto prevalgono gli enormi interessi economici delle “big pharma”. Per ora non me la sento di essere una cavia: rispetto la distanza, indosso la mascherina FFP2 e non partecipo a cene, banchetti e apericene. Non giudico chi lo fa, è una sua scelta. Non giudico chi non lo fa: è una sua scelta. “La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta” (Theodor W. Adorno – Filosofo, sociologo, musicologo, accademico e musicista tedesco; 1903 – 1969).

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