Archivi del mese: agosto 2018

Dipendenza dalla televisione

Teledipendenza

La televisione è un mezzo straordinario. Arriva nelle case di milioni di persone contemporaneamente, fornisce non solo video, immagini ed audio ma trasmette (dovrebbe trasmettere sempre) Conoscenze, Emozioni, Ricordi…; essendo essa stessa accattivante (per le menti non allenate) e mostrando centinaia di “programmi” (vera spazzatura in moltissimi casi), può bloccare la Creatività, l’Immaginazione. Forse la radio è stato sicuramente il mezzo che ha dato modo a tante menti di oliare i propri neuroni. Con la vignetta odierna ho voluto rappresentare la TV (disegnata come un pastore che guida – ma non bonariamente – il gregge, cioè Noi) che crea dipendenza e ci trasforma in pecore asservite. Così osserviamo di tutto: violenza, banalità e sciatterie. Liberiamoci e riconquistiamo la nostra Libertà, Identità e Creatività. Torniamo ad essere Persone Vere. “Non voglio sentirmi intelligente guardando dei cretini, voglio sentirmi cretino guardando persone intelligenti” (Franco Battiato).

L’Italia controlla tutti i suoi ponti

Il ponte di Morandi

Ho voluto aggiungere un’altra vignetta che sintetizza le ultime discutibili decisioni governative nazionali per ciò che concerne la “messa in sicurezza” (che non vuol dire “celebrazione eucaristica cristiana controllata dai Marines”) ovvero il controllo di tutti i ponti presenti sul territorio italiano. Il tempo che è stato dato? Molti Sindaci Italiani hanno dovuto chiedere una proroga del termine fissato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per portare a compimento i controlli “sullo stato di conservazione e manutenzione di tutte le opere infrastrutturali di competenza delle Amministrazioni Comunali” dopo quanto avvenuto a Genova. Controlli a vista, questo soltanto si può fare e comunque impossibile farlo entro il 30 di agosto. Il solito scaricabarile all’italiana…complimenti! “E’ sempre colpa dei governi precedenti, delle torri gemelle, della crisi mondiale, dello tsunami, delle toghe rosse, dell’euro, della Merkel, di Adamo ed Eva!”
(Marco Travaglio – Giornalista e saggista italiano).

Terremoto del Centro Italia (2016-2017)

Ho voluto inserire oggi due vignette realizzate in passato per ricordare le vittime del tremendo susseguirsi di terremoti avvenuti due anni fa nel Centro Italia (definiti dall’INGV, ovvero l’Istituto Nazionale Geologia e Vulcanologia, “sequenza sismica Amatrice-Norcia-Visso”; hanno avuto inizio ad agosto 2016 con epicentri individuati tra l’alta Valle del Tronto, i Monti Sibillini, i Monti della Laga e i Monti dell’Alto Aterno). Ho inserito anche la vignetta che realizzai per il terremoto che ha distrusse L’Aquila (la ricostruzione oggi procede ma molto lentamente…e sono passati nove anni). Oggi ci saranno i TG e i giornali che ci bombarderanno con montaggi video, dirette dai luoghi delle catastrofi, interviste, immagini per ricordare quanto è avvenuto. Più che altro mi auguro che si risveglino le menti assopite di chi ha l’obbligo di occuparsi ed intervenire per riorganizzare non solo i luoghi fisici, ma soprattutto per ricompattare le Persone (altrimenti le città disastrate saranno abbandonate anche da chi è nato in quelle terre). Tutti coloro che hanno subìto tale sfacelo abbiano almeno la Certezza di poter riavere una casa per poter vivere una vita dignitosa e sicura“Non ci sono cattivi reggimenti, ma solo colonnelli incapaci” (Napoleone Bonaparte).

Aretha Louise Franklin

Aretha Louise Franklin

Ho voluto omaggiare oggi Aretha Louise Franklin, meravigliosa cantante e pianista americana vettorializzando un’immagine reale dell’Artista quando era molto giovane (poi colorando con Photoshop). Una voce inimitabile, potente, chiara, con un’estensione elevata, una voce straordinaria, “La Voce”, aggiungerei, icona della musica gospel, soul e R&B (Rhythm & Blues). Addio Aretha, sono sicuro che Tu, lassù in Cielo, hai già ripreso a cantare. “Cantate e danzate insieme e siate felici, ma fate in modo che ognuno di voi sia anche solo, come sono sole le corde di un liuto, sebbene vibrino alla stessa musica” (Khalil Gibran).

Calcestruzzo Italia

CalceSTRUZZO

La parola “cemento” in questo periodo è sicuramente una delle più inflazionate; considerato il recente crollo del Ponte Morandi di Genova, in queste ore c’è una confluenza di tantissimi profili lavorativi verso il ruolo di ingegnere edile (si diventa tutti costruttori con esperienza trentennale!); poi, quasi su ogni canale TV e in contemporaneità, dibattiti sullo stato di salute del cemento, come è fatto il cemento, quanto dura e quanto è duro il cemento, perchè è stato usato il cemento e quando non si deve usare il cemento. La ridondanza (anche in questo breve periodo) della parola cemento è palese. Anche la ridondanza dei crolli dei ponti lo è altrettanto. Cerchiamo di non comportarci più che altro come lo struzzo impaurito che sotterra la testa per non vedere. Chi ha il potere di intervenire all’interno degli Organi Costituzionali dello Stato in questa situazione complessa (lo diventerà ancor di più con il passare del tempo perchè avverranno scontri legali interminabili tra le parti offese e i rei) lo faccia, con Coraggio e Dignità. Domani seguirò in diretta i funerali di Stato che avverranno alla Fiera di Genova: su quel ponte poteva esserci ciascuno di noi. “Sii mite coi miti, scaltro con gli scaltri, confidente con gli onesti, duro coi ruffiani, e impietoso con i bugiardi. Ma in tutto questo, non trascurare mai la tua stessa dignità” (John Brown – Attivista, simbolo della causa antischiavista; 1800-1859)

Buon Ferragosto

Ferragosto 2018

Il Ferragosto è una festività con un origine molto antica (nella Roma Imperiale veniva chiamata “Feriae Augusti”) e viene celebrata nel nostro Paese il 15 agosto. Certo, quest’anno fatico a darvi gli auguri per il tragico fatto di cronaca relativo al crollo del Ponte Morandi avvenuto ieri. Non a caso ho disegnato un antico romano (ride perchè si è sorseggiata un’intera bottiglia di vino rosso) perchè la riflessione è nata spontanea: possibile che esistano acquedotti, edifici, ponti di 2000 anni ancora in piedi (costruiti senza le tecnologie e i mezzi di oggi) e un ponte realizzato appena 50 anni fa venga giù come un castello di carte? Adesso fioriscono tutte le considerazioni del caso (ex post): il clima salino lo ha logorato, la struttura era già da tempo sottoposta a manutenzione continua, il traffico dei mezzi pesanti ha accellerato il logorìo, e molte altro ci sarebbe da aggiungere. Mi chiedo: tutti coloro che prendono centinaia di migliaia di euro, amministratori delegati pagati dalle società di gestione, responsabili della sicurezza…nessuno si è accorto di ciò che stava per accadere? Alle favole ho creduto da bambino, ora non più. C’è da riflettere molto e iniziare un cammino politico, amministrativo, imprenditoriale, dirigenziale impregnato di Moralità, Serietà, Consapevolezza e Decisione. Buon Ferragosto, anche se c’è molto da mettere a posto! (la rima è voluta). “Per iniziare, bisogna smettere di parlare e passare all’azione” (Walt Disney).

Crolla “Ponte Morandi” a Genova

Crolla Ponte Morandi

Non credo ci siano parole per commentare della disgrazia avvenuta a Genova a causa del crollo del “Ponte Morandi” sull’Autostrada A10. Adesso ascolteremo tutta la serie di informazioni, pareri di esperti, talk-show di politici e non, amministratori, sindaci,…Ho sentito oggi giornalisti sostenere che il ponte è crollato a causa del maltempo; quindi, la sicurezza in Italia è a grave rischio considerata la quantità di ponti presenti sul territorio. Vergogna, questo provo per tali commenti. Certo è che la società privata che gestiva tutto questo (e purtroppo il nostro Paese ha subito questa ondata di privatizzazioni selvagge) poteva, con gli utili conseguiti a causa della sua attività, forse fare manutenzione. Forse. Ormai è troppo tardi. Una preghiera va alle vittime e alle famiglie di chi ha perso i propri cari in circostanze che si potevano evitare. “Bisogna diffidare di due categorie di persone: quelle che non hanno personalità, e quelle che ne hanno più d’una” (Anonimo).

Stelle cadenti

Stelle cadenti

10 agosto 2018…la “Notte di San Lorenzo”, la notte delle stelle cadenti. Questa sera una vignetta con una stella previdente: infatti quest’ultima preferisce scendere verso il basso con una corda sicura, evitando di schiantarsi come invece è accaduto per tutte le altre. Buon divertimento nella fase di osservazione, anche a tutti coloro che soffrono di mal di collo ed artrosi in maniera permanente. “Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno, giuro che lo farò…” (Tratto dal testo della canzone La donna cannone di Francesco De Gregori – Musicista)

Decreto Dignità

Decreto Dignità

Il Senato da il suo consenso al “Decreto Dignità” che va a modificare le regole sui contratti a termine, sulla delocalizzazione e vieta che il gioco d’azzardo venga pubblicizzato. Si aggiungono altre novità, come i voucher per gli alberghi, il concorso “straordinario” per le maestre in possesso del diploma, il periodo transitorio per i contratti a termine in essere, l’esonero da parte delle famiglie dai costi aggiuntivi generati dai rinnovi dei contratti per le colf e le badanti. Mi auguro che ci sia qualcosa di risolutivo e di nuovo. Io personalmente provo sempre dubbi incommensurabili quando decreti di questo tipo prendono trasversalmente tanti settori differenti, afflitti poi da problematiche complesse. La vignetta di oggi fa vedere un lavoratore che si trova al centro del fiore carnivoro (in realtà la testa del fiore è formata dalle due “D” contrapposte del “Decreto Dignità”); spero solo che il personaggio (dotato di valigetta, preparato e disponibile ad impegnarsi nel settore in cui opera) non venga inghiottito ancora una volta dai meccanismi contorti del Palazzo. “Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola” (Giovanni Falcone – Magistrato Italiano; 1939-1992).

Non dimentichiamo mai

Hiroscima 2018

Il mattino del 6 agosto 1945 alle ore 08,45 un bombardiere statunitense sorvola la tranquilla città di Hiroshima; all’interno del velivolo americano i militari trasportano l’ordigno atomico “Little Boy” (è stato scelto un nomignolo delicato, proprio adatto al contenuto…) che seminerà migliaia di vittime civili (i conteggi oscillano tra i 100000-200000 di persone spirate all’istante, poi si aggiungono gli altri decessi avvenuti successivamente a causa delle radiazioni). Il 9 agosto invece, sempre dai militari americani, sarà lanciata la bomba atomica “Fat Boy” su Nagasaki. La vignetta fa vedere un “fungo buono”, commestibile e profumato, che ripudia il “fungo atomico”. Non voglio aggiungere commenti personali ad una disgrazia che appartiene all’intera Umanità, solo diffondere un sano principio che è quello di liberarsi da ciò che crea distruzione. “Riposate in pace perché noi non ripeteremo l’errore” (Epitaffio sulla lapide dei martiri dell’olocausto nucleare di Hiroshima).