Fantasy

Maneggio cavalli

Maneggio cavalli

Ed ecco una nuova vignetta fantasy, nella quale si evidenzia quanta ricchezza possegga in effetti la nostra Lingua Italiana e quanto sia possibile creare (graficamente parlando) stuzzicando la mente con i giochi di parole. Di sicuro, anzi ne sono certo, ormai riesco a tramutare all’istante (in una immagine interna abbozzata, ma contenente al contempo ciò che devo realizzare) singole parole o frasi. “La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto” (Albert Einstein).

Amori primaverili

Coccinelle

Questa vignetta in realtà mi è stata ispirata da un’immagine scattata realmente da una ragazza con moltissime qualità (è 2D Animator e Video Editor e si chiama Serena Artemides S.; l’ho conosciuta tramite il Web). L’immagine originale è stata realizzata da lei, che ha colto infatti di sorpresa le “due amanti” sopra il tettino della sua stessa automobile. La Primavera inizia a fare i suoi effetti e anche tra gli insetti, probabilmente, avvengono amorevoli diverbi. “Sia chiaro, se non ti piacciono i miei difetti ne ho altri. Basta dirlo! (Peanuts)

Rob-Ot

Rob-ot

Rob-ot

Trasformazione elaborata su un oggetto ancora “non ben identificato” (situato all’esterno del Museo Paleontologico di Dunarobba) che ha stuzzicato la mia fantasia. Io ci ho visto subito un robot, forse qualcun altro potrà vederci qualsiasi altra forma (umana, animale, oggettuale), chi lo sa? “La mente ama l’ignoto. Ama le immagini il cui significato è sconosciuto, poichè il significato della mente stessa è sconosciuto” (Renè Magritte – Pittore belga, 1898-1967).

Estate solitaria

Solitudine

Solitudine

Una piccola finestra sull”estate… l’estate di tante persone (magari anche giovani, meno giovani e sopratutto anziane) che trascorrono i periodi più caldi dell’anno in luoghi lontani da tutto e da tutti, dimenticati, come inutili oggetti lasciati in balia del Tempo e del Destino. Forse qualcuno, anche se non presente fisicamente, ha ancora cura di loro e pietosamente gli fornisce consigli che spesso, tardivamente, mette in pratica. Abbracciamo il nostro Presente con il Cuore e con Gioia, tenendo conto del Passato come Esperienza che serve per la realizzazione di un Futuro migliore. Amiamo coloro che abbiamo vicini, i nostri familiari e gli Amici. le Persone appena incontrate ed anche i nostri Nemici. Proviamo a respirare un pò del Tempo che, fuggendo, non ci ha aspettato, non ci aspetta e non ci aspetterà. “La solitudine, è il dramma della vita per molti; e tuttavia le persone più felici che ho conosciuto, erano dei solitari” (Jacques Chardonne – Scrittore francese, 1884-1968)

Libertà

Libertà

Libertà

Ho voluto aggiungere (eseguendo un semplice ricalco) un’opera importante dell’Artista Ros Newman intitolata “Freedom Flighters”; mi ha colpito subito la sua semplicità e complessità nel saper trasmettere, con un incastro sapiente di linee e di spazi, leggerezza e, sopratutto, senso di Libertà. Per raggiungere quest’ultima spesso dobbiamo faticare, combattere, prendere coraggio in decisioni importanti, far sentire la propria voce con energia e vitalità, andare controcorrente. Se riusciamo a fare tutto questo, arriviamo alla nostra meta esultanti di gioia e, nel nostro Cuore, non c’è più spazio per il rammarico e la tristezza. “La libertà è come l’aria: si vive nell’aria. Se l’aria è viziata, si soffre; se l’aria è insufficiente, si soffoca; se l’aria manca si muore” (Don Luigi Sturzo).

Befana 2016

Befana 2016

Befana 2016

Un augurio speciale a tutte le “Befane” del 2016! Volate, spaziate, divertitevi senza spazi nè confini, rilassatevi, date sfogo alle vostre fantasie, aggiungete colore ai vostri sogni, liberate il cuore dai pensieri negativi…stanotte il Mondo Intero sarà vostro! “I bambini sono grati alla Befana che mette nelle loro calze doni di giocattoli e dolci. Posso io non essere grato a Dio che mi ha messo nelle calze il dono di due meravigliose gambe?” (Gilbert Keith Chesterton – Scrittore, giornalista e aforista inglese, 1874-1936 )

Candela speciale

Can Dela

Can Dela

Esistono numerosissime parole che iniziano con “can” (can-dito, can-otto, can-occhiale, etc…; probabilmente “can-dela” mi ha colpito la fantasia appena trascorso il Natale). Credo sia più giusto invece “illuminare” bene le nostre menti, più che gli ambienti in cui viviamo (anche se è ovvio che la luce sia fondamentale in senso generale). In un periodo veramente duro, in cui assistiamo a barbarie, violenze ed oscenità globali, prendo spunto da ciò che, da sempre, il cane ha rappresentato per l’uomo: un ineguagliabile compagno associato all’idea di “Fedeltà”. Una parola che abbiamo quasi cancellato dai nostri vocabolari e dai nostri comportamenti, applicabile ad ogni settore della nostra esistenza: Fedeltà nell’Amore, nell’Amicizia, nel Lavoro…Fedeltà in tutto ciò in cui crediamo. “Le tre cose veramente fedeli nella vita sono lo sporco, un cane e una donna vecchia” (Arthur Bloch).

Zanzare e smog

Zanzare e smog

Zanzare e smog

E’ incredibile osservare come in questo periodo i media ci stiano assillando sulla quantità di smog presente nell’aria. La quantità di pioggia ha subito un forte decremento e la Terra certamente non aspetta le nostre decisioni di ridurre o eliminare l’inquinamento industriale e tutte le infinite sostanze tossiche rilasciate nell’atmosfera (combustione del petrolio, disastri ambientali nel mare, esperimenti nucleari…). Tutto ciò è frutto della perversa mente umana. In questa vignetta ho voluto rappresentare anche le zanzare, che in alcune città (considerata la temperatura eccessiva della stagione invernale) sono ancora presenti ed attive. Probabilmente loro un rimedio allo smog lo hanno già trovato. Noi invece rimaniamo chiusi nelle nostre case in città, alimentando i riscaldamenti con centrali termiche a gasolio. Il Comune poi ci chiederà di spostarci a targhe alterne per diminuire il “PM 10” e il “PM 2,5” (pulviscolo delle dimensioni di 1 milionesimo di metro), mentre Noi cittadini continueremo a pagare tasse (bolli e assicurazioni) sulle proprie automobili…sempre più inutilizzabili. “L’inquinamento atmosferico è nei limiti della norma. C’è biossido per tutti. Invece non c’è felicità per tutti”. (Stefano Benni)

Gli opposti

Gli opposti

Gli opposti

Oggi ho voluto trattare, sintetizzandolo con una vignetta, un tema che viene sovente trattato nelle discussioni amichevoli tra le persone: gli “opposti (cioè coloro i quali sono diversi perchè hanno compiuto percorsi differenti…è ovvio che ciò avvenga) si attraggono”, comunque perchè hanno stimoli da dare che sono sia interscambiabili che del tutto originali per l’altro. Io credo a questo; ritengo inoltre che ciò valga per tante altre situazioni, non solo per quelle che trattano in modo specifico dell’ affettività o dell’Amore (una parola Imponente). Chi si ama certamente non disdegna le diverse caratteristiche, anzi le apprezza dandogli valore ed importanza. La “palloncina” non scoppierà vicino al “cactus”: apprezzerà ogni spina dell’altro, e saranno per sempre legati insieme da un filo invisibile, che li porterà a scoprire lentamente ma inesorabilmente quella goccia di Infinito chiusa dentro di loro.L’attrazione più eccitante è tra due opposti che non si incontreranno mai” (Andy Warhol, La filosofia di Andy Warhol, 1975).

Autocontrollo?

Self-ie control

Self-ie control

L’autocontrollo: una parola che può esprimere tanti significati in tanti aspetti della nostra vita quotidiana. L’inglesismo “self control”, la capacità cioè che un individuo fornito di intelletto dovrebbe aver sviluppato per mantenere un equilibrio, un controllo su di sè di fronte ad una situazione problematica. Sarebbe auspicabile allora poter vedere oggi tante persone (soprattutto giovani ma anche meno giovani) che, passando per strada con lo smartphone in mano, si accorgessero di ciò che avviene intorno a loro, della Vita che esiste. Il cellulare è oggi il fedele compagno, dentro il quale si creano contatti, scambi, gruppi, si mandano e si ricevono messaggi, si pagano bollette, si guardano film e si prenotano vacanze. Un mondo che ha catturato ragazzi e ragazze, uomini e donne, insomma noi tutti. Se lo smartphone si scarica, si può cadere in depressione, diventare sgarbati e asociali. Coloro che passano per il marciapiede mentre lo usano, non osservano più colui che passa, troppo presi dalla conversazione virtuale della chat. Si fanno autoscatti in ogni condizione e in ogni luogo (in macchina mentre si guida, in aereo, in treno, sui balconi, ovunque…), rischiando la propria vita a volte pur di immortalarsi in una foto con qualcuno o qualcosa. Un delirio collettivo che un giorno si spegnerà quando l’Uomo capirà che, per vivere e stare bene, DEVE ridimensionare la propria esistenza spegnendo per sempre il desiderio dell’inutile e del superfluo. Considero più valoroso colui che sopraffà i propri desideri che non colui che conquista i propri nemici; perché la vittoria più dura è contro se stessi.” (Aristotele – Filosofo, scienziato e logico greco-antico 384 a.C. – 322 a.C.)