Fantasy

Pesce d’Aprile 2019

Pesce d’Aprile 2019

Pesce d’Aprile, momento in cui numerosi esseri umani si destano dal letargo mentale per misurarsi con l’Idiozia inventandosi scemate: vincono sempre loro, è incredibile! Oggi ho voluto disegnare dei pesci che si rincorrono nel mare…il più piccolo sta per essere divorato da uno più grande che, a sua volta, viene assalito da un pesce dalle dimensioni maggiori (una catena che non finisce mai); il povero polipo, tranquillo, vorrebbe cambiare non solo il luogo ma anche la compagnia. Attenzione a fare gli scherzi perché c’è sempre qualcuno più scaltro a farli e a lasciarci di sorpresa. “Scherzando si dice anche la verità” (Sigmund Freud).

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Porcellana

Porcellana

Una vignetta con sapore onirico, fiabesco…un porcello che tiene un gomitolo di lana sulla zampa. Da quest’ultima ha origine un filo che crea una tazza in porcellana. Trovate voi il confine tra la fine del maialino e l’inizio della tazza! “Su di un cerchio ogni punto d’inizio può anche essere un punto di fine” (Eraclito di Efeso – Filosofo greco antico; 535 a.C. – 475 a. C.).

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Parole supposte

Parole supposte

Le parole supposte….si, tutte quelle parole che vengono ascoltate ogni giorno e che danneggiano l’interno di noi stessi. Senza accorgercene, ci siamo assuefatti a termini spesso drammatici pronunciati dalla TV, come “strage, stupro, omicidio, abbandono….” (ce ne sono centinaia). Le parole supposte vengono pronunciate anche dalle persone (parenti, amici, conoscenti) che, generalmente, non riuscendo a trattenere in sè e a risolvere neanche il più piccolo dei loro problemi, lo scagliano addosso alla prima persona disponibile che incontrano sul loro percorso. Le parole supposte che fanno male sono anche quelle mal interpretate da noi stessi, perchè siamo avvezzi, per ragioni legate alla incredibile capacità di autolesionarci, di creare delle rappresentazioni della realtà non corrispondenti affatto alle nostre aspettative. Nella vignetta ho inserito due soggetti (con un cuscino protettivo) e un anziano che esibisce soddisfatto il “gesto dell’ombrello”: di supposte ne ha prese talmente tante nella vita che ormai la “zona di accesso” si è desensibilizzata. “Nulla è più facile che illudersi. Perché l’uomo crede vero ciò che desidera” (Demostene).

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Telefono retrò, perchè no?

Telefono a cornetta

Un telefono retrò, con piccola modifica…un salto indietro nel tempo, per assaporare i ricordi di tempi lontani (nel caso specifico di questo telefono, molto più lontani di quanto immaginassi!), in cui era assente ovviamente la tecnologia odierna ma era d’altro canto presente la Vicinanza, il Contatto tra gli Esseri Umani. La “cornetta” è stata trasformata per deridere un po’ l’enorme invadenza delle scienze tecnologiche, molto utili e molto dannose al contempo. La tecnologia dovrebbe migliorare la tua vita, non diventare la tua vita” (Harvey Mackay – Uomo d’affari statunitense).

 

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Dipendenza dalla televisione

Teledipendenza

La televisione è un mezzo straordinario. Arriva nelle case di milioni di persone contemporaneamente, fornisce non solo video, immagini ed audio ma trasmette (dovrebbe trasmettere sempre) Conoscenze, Emozioni, Ricordi…; essendo essa stessa accattivante (per le menti non allenate) e mostrando centinaia di “programmi” (vera spazzatura in moltissimi casi), può bloccare la Creatività, l’Immaginazione. Forse la radio è stato sicuramente il mezzo che ha dato modo a tante menti di oliare i propri neuroni. Con la vignetta odierna ho voluto rappresentare la TV (disegnata come un pastore che guida – ma non bonariamente – il gregge, cioè Noi) che crea dipendenza e ci trasforma in pecore asservite. Così osserviamo di tutto: violenza, banalità e sciatterie. Liberiamoci e riconquistiamo la nostra Libertà, Identità e Creatività. Torniamo ad essere Persone Vere. “Non voglio sentirmi intelligente guardando dei cretini, voglio sentirmi cretino guardando persone intelligenti” (Franco Battiato).

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Ubi maior minor cessat

Ubi maior minor cessat

“Ubi maior minor cessat”, apro questa volta con una locuzione latina famosa che, tradotta in modo letterale, vuol dire: “Dove vi è il maggiore, il minore decade”. Tale locuzione può essere usata in molteplici occasioni nelle quali esiste diversità notevole tra due termini, attori, fatti, norme o funzioni. Nella specifica illustrazione si può considerare la grandezza del cane o altri parametri…pertanto la locuzione latina cade a proposito. Poichè al sottoscritto piace molto dare spazio alle attività ludiche, lascia a Voi la scelta di quale termine mettere a confronto tra quelli rappresentati graficamente. “Come va? – disse un cieco a uno zoppo. “Come vede” – rispose lo zoppo” (Georg Christoph Lichtenberg – Fisico e scrittore tedesco; 1742-1799).

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Maneggio cavalli

Maneggio cavalli

Ed ecco una nuova vignetta fantasy, nella quale si evidenzia quanta ricchezza possegga in effetti la nostra Lingua Italiana e quanto sia possibile creare (graficamente parlando) stuzzicando la mente con i giochi di parole. Di sicuro, anzi ne sono certo, ormai riesco a tramutare all’istante (in una immagine interna abbozzata, ma contenente al contempo ciò che devo realizzare) singole parole o frasi. “La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto” (Albert Einstein).

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Amori primaverili

Coccinelle

Questa vignetta in realtà mi è stata ispirata da un’immagine scattata realmente da una ragazza con moltissime qualità (è 2D Animator e Video Editor e si chiama Serena Artemides S.; l’ho conosciuta tramite il Web). L’immagine originale è stata realizzata da lei, che ha colto infatti di sorpresa le “due amanti” sopra il tettino della sua stessa automobile. La Primavera inizia a fare i suoi effetti e anche tra gli insetti, probabilmente, avvengono amorevoli diverbi. “Sia chiaro, se non ti piacciono i miei difetti ne ho altri. Basta dirlo! (Peanuts)

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Rob-Ot

Rob-ot

Rob-ot

Trasformazione elaborata su un oggetto ancora “non ben identificato” (situato all’esterno del Museo Paleontologico di Dunarobba) che ha stuzzicato la mia fantasia. Io ci ho visto subito un robot, forse qualcun altro potrà vederci qualsiasi altra forma (umana, animale, oggettuale), chi lo sa? “La mente ama l’ignoto. Ama le immagini il cui significato è sconosciuto, poichè il significato della mente stessa è sconosciuto” (Renè Magritte – Pittore belga, 1898-1967).

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Estate solitaria

Solitudine

Solitudine

Una piccola finestra sull”estate… l’estate di tante persone (magari anche giovani, meno giovani e sopratutto anziane) che trascorrono i periodi più caldi dell’anno in luoghi lontani da tutto e da tutti, dimenticati, come inutili oggetti lasciati in balia del Tempo e del Destino. Forse qualcuno, anche se non presente fisicamente, ha ancora cura di loro e pietosamente gli fornisce consigli che spesso, tardivamente, mette in pratica. Abbracciamo il nostro Presente con il Cuore e con Gioia, tenendo conto del Passato come Esperienza che serve per la realizzazione di un Futuro migliore. Amiamo coloro che abbiamo vicini, i nostri familiari e gli Amici. le Persone appena incontrate ed anche i nostri Nemici. Proviamo a respirare un pò del Tempo che, fuggendo, non ci ha aspettato, non ci aspetta e non ci aspetterà. “La solitudine, è il dramma della vita per molti; e tuttavia le persone più felici che ho conosciuto, erano dei solitari” (Jacques Chardonne – Scrittore francese, 1884-1968)

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