Archivi del mese: ottobre 2018

Halloween 2018

Halloween 2018

Come mia consuetudine per questa “orribile serata” di Halloween (soprannominata dal sottoscritto, a causa di una situazione realmente accaduta nella quale ero presente, “Festa di Aulin”…) ho elaborato una vignetta di tipo cute (tradotto dalla lingua inglese “carina”, “graziosa”), all’interno della quale solo la zucca vuota in effetti si diverte. Una festa di mostri dove bambini, adulti (ed anche anziani) si incontrano mascherati da zombie, scheletri, fantasmi e da altre tremende creature…come se ne avessimo pochi intorno a noi di loschi figuri, reali, tangibili, protagonisti della cronaca nazionale e non. Ognuno faccia ciò che ritiene più giusto, la festeggi, la onori, la renda la festa dell’anno, si muova come meglio crede, mangi con voracità delle dita mozzate (che sono dolcetti, certo non invitanti), mastichi bene e deglutisca gli occhi (di pasta di zucchero si, ma raccapriccianti) di un morto putrefatto verdastro. Devo dire si, questo obiettivamente è un vero divertimento. “Siamo succubi dell’America, lei fa la guerra e noi andiamo in guerra, lei festeggia Halloween e noi festeggiamo le zucche: se domani si mettono una carota in culo noi cosa facciamo?” (Luciana Littizzetto – Comica, cabarettista, conduttrice radiofonica, doppiatrice, conduttrice televisiva, umorista ed attrice italiana).

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Ora solare 2018

Ora solare 2018

Sinceramente devo affermare che sono sempre assai dispiaciuto nel lasciare quel poco di legale che resta in Italia, l’ora. Comunque, stanotte le lancette faranno il loro salto all’indietro e così milioni di persone, per pochi istanti, si… ringiovaniranno di un’ora? “Ma come facevano gli antichi a mettere il gallo un’ora indietro?” (Anonimo).

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Distruzione TELFER

Distruzione TELFER

La vignetta di oggi riguarda la demolizione (più corretto chiamarla distruzione) della “Passerella TELFER” (avvenuta verso la fine del mese di settembre 2018), un manufatto rilevante appartenente all’area dell’ex elettrochimico di Papigno, sito del patrimonio industriale tra i più importanti al mondo in prossimità della Cascata delle Marmore. Dopo tanti dibattimenti, controlli, istanze, lotte legali e politiche, interrogazioni al Senato della Repubblica, è stato deciso di abbatterla. So per esperienza diretta che è più facile distruggere che mantenere; infatti Terni (commissariata per aver avuto un’amministrazione che ha saputo “gestire” le risorse e le opportunità della città…assalita da chi ha voluto edificare sconsideratamente, fortemente inquinata, con una acciaieria in seria crisi, abbandonata dai giovani studenti e non, privata del Teatro da decenni, con la “Fontana” nel centro cittadino trascurata da anni ed anni, sporca, con strade pessime da percorrere ed un traffico caotico, con criminalità dilagante…) osserva con assoluta indifferenza anche l’eliminazione di ciò che poteva essere sfruttato in modo diverso; non certamente considerando la sola passerella, ma l’area intera per far sorgere un sistema museale organizzato. Evitare gli sprechi valorizzando le risorse (come avvenuto in altre città italiane e straniere riguardo l’archeologia industriale). No, no, meglio di no. Meglio rimuovere il passato glorioso per edificare magari un centro commerciale. “Solo una cosa mi meraviglia più della stupidità con cui la maggior parte degli uomini vive la propria vita: è l’intelligenza che c’è in questa stupidità” (Fernando Pessoa – Poeta, scrittore ed aforista portoghese; 1888-1935).

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