Archivi del mese: giugno 2018

TT (Truck Toccaceli)

Truck 1980

Oggi non pubblico una vignetta, bensì qualcosa di più importante per me: un Tir degli anni ’80 disegnato dal “lontano” (solo fisicamente ma sempre vicino) Amico Pittore ed Illustratore marchigiano Giorgio Toccaceli. Ho conservato alcuni disegni realizzati da lui nel 1980 (io avevo 12 anni); qualche tempo fa osservavo la carta ingiallita di una sua tavola. Affiorano così subito i ricordi, quei ricordi meravigliosi di aver visto realizzare, in pochissimo tempo, non solo degli automezzi ma tante vignette esilaranti, di ogni tipo. Quindi cosa è avvenuto? Semplice: ho ripassato (con Photoshop) con il colore nero le linee del Tir e tolto i segni del tempo. Successivamente mi sono divertito (come promesso all’Autore stesso) a dargli qualche “pennellata digitale” per farlo diventare più accattivante. Lascio in basso a destra la firma dell’Autore. Ringrazio di Cuore Giorgio Toccaceli, il Primo Maestro Disegnatore che ho avuto la fortuna di incontrare, conoscere ed apprezzare. “Un amico è la cosa più preziosa che tu possa avere, e la cosa migliore che tu possa essere” (Douglas Pagels – Autore ed Editore).

Mona-rchia

Harry sposa Meghan

Il 19 maggio 2018 il Principe Harry (figlio cadetto di Carlo e Diana, Duca di Sussex) porta sull’altare l’attrice statunitense Meghan Markle. Personalmente la cosa non mi interessa affatto. Allora, perchè disegnarci anche una vignetta? Qual’è il significato di quest’ultima? Non ho sentito un giornalista o una figura importante della cultura provare a dire qualcosa su quanto avvenuto. Che si sposino. Mi rende perplesso che il nostro “Paese” abbia dedicato a tutto ciò una lunga diretta televisiva; certamente, le dirette di fatti più importanti legati alla vita di Italiani Che Valgono con il loro Lavoro e la loro Genialità non interessano. Io trovo che, in un periodo di crisi come questo, sia scandaloso mandare in TV pubblica le nozze sfarzose di principi e principesse. Per questo i due sposini sono stati disegnati sotto la corona reale, perchè Madre Vergogna è intervenuta e le telecamere non possono neanche riprenderli. Ma è mera utopia. Forse il 2 giugno dovremmo smettere di festeggiare la nascita della Repubblica in Italia, per sentirci meno ipocriti con noi stessi. “Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti” (Luigi Pirandello).

2 giugno 2018: Festa della Repubblica Italiana

Parata militare

2 giugno 2018, Festa della Repubblica Italiana. Ripropongo una mia vignetta realizzata nel 2014, mettendo in risalto, più che la prestazione di tipo militare, la capacità fisica del soldato. Stiamo diventando tutti portieri, dei Bravi Portieri Italiani, pronti a prendere la “palla” (sinonimo di bugia) raccontata dall’ultimo politico che appare o che si ritiene di essere tale. L’ultimo verbo mi sembra il più adatto di tutto il periodo il quale è tristemente affollato di fantasmi che governano il nostro Paese. “Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia” (Georges Benjamin Clemenceau – Politico, 1841-1929)