Archivi del mese: Dicembre 2018

Capodanno 2018

Spari di Capodanno

Ed ecco giunta la serata di San Silvestro, momento finale dell’anno durante il quale si saluta il “vecchio” e si festeggia l’arrivo del “nuovo”. Spesso si tratta di veri e propri bombardamenti allo scoccare della mezzanotte, poichè i dementi di professione (mai assenti), in una serata di confusione, in cenoni con portate contenenti quantità di cibarie oltre il limite di capienza gastrica e con calici alzati decine di volte per brindare, si armano con esplosivi di ogni tipo. Mi raccomando, festeggiamo con allegria ma, durante la sparatoria, fate molta ma molta attenzione, soprattutto se ci sono bambini nei paraggi. Buon Anno 2019 a tutti gli Amici che mi seguono su questo sito! “Filastrocca di Capodanno: fammi gli auguri per tutto l’anno: voglio un gennaio col sole d’aprile, un luglio fresco, un marzo gentile; voglio un giorno senza sera, voglio un mare senza bufera; voglio un pane sempre fresco, sul cipresso il fiore del pesco; che siano amici il gatto e il cane, che diano latte le fontane. Se voglio troppo, non darmi niente, dammi una faccia allegra solamente” (Gianni Rodari).

Condividi

In viaggio

In viaggio

Non si può nascondere un compleanno, soprattutto dopo che sono nati i social network. Comunque si, è il mio compleanno oggi; molte persone stabiliscono dei punti di arrivo rispetto a certe date raggiunte. Io ho elaborato delle conclusioni del percorso fatto, è ovvio, ma le riservo al sottoscritto. Mi auguro di continuare a viaggiare in questo spazio di tempo che mi è concesso e di riuscire a superare gli imprevisti. La vignetta di oggi rappresenta me stesso, a metà tra due cartelli (Alfa ed Omega…ma solo su quello di sinistra c’è la distanza espressa in anni!). Auguri, Robè! “Ogni anno è come un libro con 365 pagine vuote… fa’ di ogni giorno il tuo capolavoro” (Anonimo).

Condividi

Vulcani fedeli

Vulcani fedeli

Volevo suggerire a tutti coloro che considerano i vulcani dei “mostri” (così vengono descritti da pessimi giornalisti pronti solo a riempire colonne di giornali o a dire scempiaggini in TV) che, fintanto che la Terra conserverà questo fuoco interno, la crosta stessa del pianeta potrà rigenerarsi. Nel titolo ho voluto evidenziare una parte della parola vulcani con il rosso: si, loro sono come cani fedeli, fanno parte della Natura da tempo immemorabile con la loro maestosità e potenza e non cambiano la loro essenza. L’uomo, così intelligente e che si sente perennemente al centro dell’Universo (infatti la “Città di Idioti” è vicinissima ai vulcani!), viene riportato subito all’ordine…non appena si verifica un terremoto (vedi quello avvenuto da pochi giorni a Catania), uno tsunami (mi riferisco a quello avvenuto dopo l’eruzione del vulcano Krakatoa il 23 dicembre 2018). Non ci sono strutture che sopportano un terremoto magnitudo 4.8? Non sono abitazioni idonee, quantomeno stabili e sicure. La Natura non guarda se c’è una certificazione europea, se un palazzo ha eseguito le prove di stabilità o altro. La Natura mette in atto quello che ha fatto da milioni di anni e continuerà a farlo, anche senza il nostro consenso. “Ogni volta che vedo una montagna mi aspetto che si trasformi in un vulcano” (Italo Svevo – Scrittore e drammaturgo italiano; 1861-1928).

Condividi

Natale 2018

Natale 2018

Auguro di Cuore a tutte le persone care, parenti, amici ed amiche vicini e lontani…di trascorrere un Natale di Pace e Serenità vera, profonda. La vignetta di oggi fa vedere un Babbo Natale che, in ritardo con la consegna dei pacchi, non solo si perde il carico ma allerta una pattuglia in elicottero della Polizia a causa della sua eccessiva velocità. Corriamo troppo, per le feste comandate ma anche i giorni restanti dell’anno. Rallentiamo e non lasciamo indietro la vera Felicità, fatta di Semplicità, Comprensione e sopratutto Amore. “Babbo Natale ce l’ha con me. Da piccolo invece dei regali mi lasciava un biglietto con su scritto: “Non esisto” (Daniele Luttazzi – Comico, scrittore, conduttore televisivo e musicista italiano).

Condividi

PIL Italia

PIL Italia

Il PIL (Prodotto Interno Lordo) italiano non cresce; purtroppo la nostra Italia, governata malissimo nel passato ed ancora senza un vero coordinamento, ha accumulato debiti insostenibili che rendono impossibile la crescita economica. Nei primi anni in cui avveniva la caduta verticale dell’economia, molti esponenti politici ed esperti economici si sono riempiti la bocca in TV e radio con la frase si intravede la luce in fondo al tunnel. Personalmente non ci ho mai creduto ed infatti oggi osserviamo chiaramente i risultati di chi non racconta la Verità ma continua a al contrario a celarla. Ho disegnato così un Italiano di spalle, che non vuol più saperne di balle e ricettucole economiche senza senso; sulla testa si profila una calvizie con chiazze a forma d’Italia. Il “pil” proprio non cresce. “L’economia ha i suoi alti e bassi. Oggi cala l’occupazione, domani sale la disoccupazione” (Anonimo).

Condividi

Discoteca al peperoncino

Emoticon peperoncino

Il sabato sera del giorno 8 dicembre 2018 sei ragazzi restano travolti ed uccisi (dopo il cedimento di una balaustra all’esterno causata da una enorme massa di persone che si sono accalcate sulle vie di fuga); questo fuggifuggi generale (in una discoteca in provincia di Ancona che ospitava un concerto del trapper Sfera Ebbasta) sarebbe stato generato dall’utilizzo di uno spray al peperoncino urticante. Nella discoteca, secondo quanto è stato riferito dai testimoni ai Vigili del fuoco, c’erano un migliaio di persone. Purtroppo capita sovente che ci siano più persone di quante possa effettivamente ospitarne un locale. Gli idioti sono eternamente presenti (si trovano ovunque e di ogni età) e purtroppo, per causa loro, moltissimi individui innocenti perdono la vita. Non basta mettere dei “like” o delle faccine tristi sui commenti e sulle immagini che si visioneranno chissà quante altre volta ancora su notizie drammatiche di ogni tipo: la vera sciagura non è soltanto constatare che in un ambiente di divertimento si può soccombere ma osservare una gioventù che cammina nella nebbia, che non ha più modelli sani da seguire, che non tiene più conto delle regole fondamentali del “Vivere Insieme” e che non conosce le conseguenze che ne derivano quando le regole stesse si infrangono. “Centinaia di saggi non possono rendere il mondo un paradiso, ma basta un idiota per trasformarlo in un inferno” (Raheel Farooq – Insegnante, scrittore, doppiatore di voce pakistano).

Condividi

Maestro percuote dei bambini

Maestro violento a Pero

Il 29 novembre 2018 a Pero (Milano) è stato arrestato un maestro d’asilo di 64 anni con l’accusa (verificata in seguito tramite le telecamere nascoste dai Carabinieri) di atteggiamenti violenti (percosse che in un caso hanno originato anche una frattura di un braccio) su bambini dai 2 ai 5 anni. Un fatto deprecabile e senza scusanti, che non può essere perdonato e che deve essere severamente punito. Coloro i quali si occupano della Crescita e dell’Educazione dei bambini non possono lasciare segni indelebili nelle memorie di innocenti, vittime indifese di adulti beceri che hanno perduto il senso della Ragione, dell’Equilibrio, della propria Identità e della propria Coscienza. “Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi; è l’indifferenza dei buoni” (Martin Luther King).

Condividi

Incendio in California 2018

Incendio California 2018

Devastanti sono stati gli incendi che hanno iniziato a divampare dal 27 luglio nella zona di Mendoncino, nel nord dello Stato della costa occidentale degli Stati Uniti. E’ uno degli incendi più grandi mai verificatisi in questa parte del mondo. A tutt’oggi risultano 88 vittime con 25 dispersi, 14000 case distrutte e 62000 ettari di territorio devastato. Un altro duro colpo alla salute della nostra piccola Terra. Ho voluto omaggiare l’orso Grizzly, che tenta di bloccare il fuoco che avanza insieme ad una piccola stella (la stella è stata raffigurata gialla – e non rossa – come se essa stessa ricusasse il colore del fuoco) presenti all’interno della bandiera della California. “Diventa affar tuo quando brucia la parete del tuo vicino” (Proverbio).

Condividi

L’Europa controlla l’Italia

Europa controlla Italia

L’Italia viene controllata dall’Europa; la manovra economica presentata dal governo è stata bocciata dall’UE (era stato previsto che sarebbe accaduto). Si aprirà quindi la procedura di infrazione per debito eccessivo (nel 2019) in quanto la manovra contiene un’allontanamento dagli impegni “particolarmente grave”. I nostri conti non sono in regola. Peccato…perchè in realtà siamo il terzo Paese (dopo Germania e Francia) che elargisce più soldi all’Unione Europea e, per la probabile incapacità di chi comanda, non pronti a cogliere le opportunità (vedi bandi europei) e quindi siamo coloro che prendiamo meno di quanto elargiamo. Personalmente non ho le competenze per stabilire se questa Europa che ci è stata da sempre raccontata sia funzionale a mantenere gli equilibri interni dei vari paesi. Equilibri che, purtroppo, sono soltanto di natura economica. Credo sarebbe stato utile portare avanti una politica sociale europea che contrariamente non si è palesata. La vignetta mostra l’Italia, in estrema povertà e con la stampella di fianco, che viene scrutata dalla UE. “L’Europa cerca, a ragione, di darsi una politica e una moneta comune, ma essa ha soprattutto bisogno di un’anima” (André Frossard – Giornalista e saggista francese; 1915-1995)

Condividi