Archivi del mese: aprile 2018

Impudenza

Facebutt

Sfrontatezza, insolenza, inverecondia…esiste una miriade di aggettivazioni più o meno colorite che possono dare il senso della vignetta odierna. In realtà ho voluto rappresentare ciò che è stato perpetrato (da uno dei social media più conosciuti) ad insaputa di milioni (negli USA) e di migliaia (in Italia) di utenti: in realtà una società di consulenza (che combina il data mining, l’intermediazione dei dati e l’analisi dei dati con la comunicazione strategica per la campagna elettorale) ha usufruito dei dati riservati di quest’ultimi utilizzandoli poi per indirizzare scelte di tipo politico, inviando agli ignari soggetti vari tipi di messaggi mirati di propaganda elettorale. Da tutto questo è facile intuire che dobbiamo fare sempre moltissima attenzione a chi rilasciamo i nostri dati riservati. In taluni casi alcune società (anche in pochi istanti), con brevissime telefonate e con pochi nostri “SI” registrati, accendono anche contratti a nostra insaputa. Onestamente sono deluso…non tanto perchè si conoscano i miei dati, non ho alcunchè da nascondere. E’ il fatto di bruciare la fiducia di milioni di persone che, molte anche ingenuamente, non hanno considerato che tutto questo è meno social di quanto sembri. La traduzione del titolo la lascio a chi voglia approfondire il significato autonomamente. “La fiducia è come un foglio di carta, una volta stropicciato non può tornare perfetto” (Anonimo).

Stazione spaziale cinese “Tiangong 1”

Astronave cinese Diandong 1

E’ finalmente precipitata nell’Oceano Pacifico (alle ore 02.16 del 2 aprile 2018) la stazione spaziale orbitante cinese “Tiangong 1” (Tempio del Cielo) rimasta in orbita per 2375 giorni e 21 ore. Per un certo periodo di tempo si è temuto che alcuni pezzi della stazione orbitante potessero colpire anche il nostro Paese, ma i calcoli (per nostra fortuna) non sono stati corretti; infatti in serata le previsioni del Joint Space Operations Center (Jspoc) del Comando strategico degli Stati Uniti hanno escluso l’Italia dall’area di rischio. Tiangong 1 aveva un peso di circa 8 tonnellate (più o meno quello di un autobus) ed era stata utilizzata come laboratorio-test per esperimenti e attracco delle varie navette “Shenzhou”. Immagino che nel mare vadano a confluire tantissimi detriti che provengono anche dallo spazio. Nella vignetta un astronauta cinese rimprovera l’altro di aver gettato un… “pezzo” fondamentale. Mentre vagavo nello spazio, un pensiero continuava a ronzarmi nella testa: ogni parte di questo razzo è stata fornita da quelli che hanno fatto l’offerta più bassa” (John Glenn – Astronauta, aviatore e politico statunitense; 1921-2016)