Stazione spaziale cinese “Tiangong 1”

Astronave cinese Diandong 1

E’ finalmente precipitata nell’Oceano Pacifico (alle ore 02.16 del 2 aprile 2018) la stazione spaziale orbitante cinese “Tiangong 1” (Tempio del Cielo) rimasta in orbita per 2375 giorni e 21 ore. Per un certo periodo di tempo si è temuto che alcuni pezzi della stazione orbitante potessero colpire anche il nostro Paese, ma i calcoli (per nostra fortuna) non sono stati corretti; infatti in serata le previsioni del Joint Space Operations Center (Jspoc) del Comando strategico degli Stati Uniti hanno escluso l’Italia dall’area di rischio. Tiangong 1 aveva un peso di circa 8 tonnellate (più o meno quello di un autobus) ed era stata utilizzata come laboratorio-test per esperimenti e attracco delle varie navette “Shenzhou”. Immagino che nel mare vadano a confluire tantissimi detriti che provengono anche dallo spazio. Nella vignetta un astronauta cinese rimprovera l’altro di aver gettato un… “pezzo” fondamentale. Mentre vagavo nello spazio, un pensiero continuava a ronzarmi nella testa: ogni parte di questo razzo è stata fornita da quelli che hanno fatto l’offerta più bassa” (John Glenn – Astronauta, aviatore e politico statunitense; 1921-2016)

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