Rivolta del latte

Rivolta del latte

I Pastori della Sardegna protestano dal 7 febbraio perchè il prezzo del latte da loro prodotto è troppo basso (i 60 centesimi al litro pagati dagli imprenditori dei caseifici non pagherebbero i costi di produzione). Quotidianamente in TV vediamo sversati centinaia di litri di latte nelle strade, dai ponti delle strade, ovunque… Non sono sicuro che sia tutto latte (è una mia interpretazione, ma qualcuno avrà usato anche la tempera!); resta il fatto che la protesta c’è ed è evidente (rammento, a tutti coloro i quali lo avessero rimosso, che diversi anni fa i mass media ci hanno fatto assistere ad una lotta estenuante con i produttori del latte che protestavano energicamente spandendo liquame per le “quote latte”). Ho voluto disegnare un o-vino (infatti le sue gambe sono caratterizzate da quattro bottiglie di “buon rosso”) che si chiede se convenga essere spremuti per poi gettare via tutto: forse sarebbe meglio cambiare genere (da notare anche la scritta sulla busta LATTE STREMATO)?! Spero possa essere trovato presto un accordo. “Troppo spesso il cibo viene prodotto non per essere mangiato, bensì venduto; bisogna tornare ad avere un giusto rapporto con il cibo” (Carlo Petrini – Gastronomo, sociologo, scrittore ed attivista italiano).

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