Non dimentichiamo mai

Hiroscima 2018

Il mattino del 6 agosto 1945 alle ore 08,45 un bombardiere statunitense sorvola la tranquilla città di Hiroshima; all’interno del velivolo americano i militari trasportano l’ordigno atomico “Little Boy” (è stato scelto un nomignolo delicato, proprio adatto al contenuto…) che seminerà migliaia di vittime civili (i conteggi oscillano tra i 100000-200000 di persone spirate all’istante, poi si aggiungono gli altri decessi avvenuti successivamente a causa delle radiazioni). Il 9 agosto invece, sempre dai militari americani, sarà lanciata la bomba atomica “Fat Boy” su Nagasaki. La vignetta fa vedere un “fungo buono”, commestibile e profumato, che ripudia il “fungo atomico”. Non voglio aggiungere commenti personali ad una disgrazia che appartiene all’intera Umanità, solo diffondere un sano principio che è quello di liberarsi da ciò che crea distruzione. “Riposate in pace perché noi non ripeteremo l’errore” (Epitaffio sulla lapide dei martiri dell’olocausto nucleare di Hiroshima).