In ricordo di “Alfredino” Rampi (Vermicino 1981 – 2021)

Omaggio ad Alfredino Rampi 1981-2021

Sono passati 40 anni da quei giorni terrificanti (quasi tre giorni) trascorsi dal momento in cui il piccolo Alfredo Rampi (di soli 6 anni) precipitò in un pozzo artesiano in via Sant’Ireneo, in località Selvotta, una frazione di campagna vicino a Frascati lungo la via di Vermicino (nei pressi di Roma). Partì la “macchina dei soccorsi” ma senza un reale coordinamento (vennero coinvolti Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri e molti altri; furono addirittura mandati messaggi di aiuto con i sottotitoli alle TV private perché era necessaria una trivella potente che penetrasse lo spesso strato di roccia; questo perché si ritenne possibile di poter scavare un tunnel adiacente a quello in cui si trovava sprofondato Alfredino, per raggiungerlo ed imbracarlo…ma non fu così). Si accavallarono interventi tecnici caotici, improvvisati ed alcuni di questi rallentarono e peggiorarono una situazione di per sè molto complicata. Angelo Licheri fu il soccorritore (volontario) che si prestò per aiutare Alfredino ma tutti i suoi tentativi furono vani. La RAI, per la prima volta, rimase in diretta permanente sul luogo dell’incidente…fino al momento in cui i medici diedero la triste notizia del decesso del bambino. “I bambini sono enigmi luminosi” (Daniel Pennac – Scrittore francese).

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2 risposte a In ricordo di “Alfredino” Rampi (Vermicino 1981 – 2021)